La fatal Verona Toni impallina Balo e il Milan

La solita Juventus , concreta, pungente, anche sotto il diluvio. Decide Carlito Tevez all'inizio della ripresa, l'1-0 castiga una Sampdoria che lotta fino alla fine. Per la squadra di Conte, eterna favorita, i primi tre punti in campionato. E già +3 sul Milan... VERONA Niente buu a Balotelli, due gol di Luca Toni e il campionato inizia con una sorpresa: Verona batte Milan 2-1. Comincia così la serie A, anche se alla fine ci sono state le intemperanze dei tifosi rossoneri. A far festa è l'Hellas, che ha meritato il successo, ha sofferto solo nel primo quarto d'ora quando ha incassato la splendida rete di Poli, poi ha cominciato a macinare gioco e a sfruttare le lacune di un Milan lento e poco disposto a lottare. Forse i rossoneri pensavano di avere la partita in pugno dopo l'1-0 al 14', non è stato così. La corsa e la voglia di arrivare per primi sul pallone hanno fatto la differenza, annullando il gap tecnico. La vigilia era stata calda, c'era apprensione per il comportamento dei tifosi e di qualche protagonista in campo, è filato tutto liscio. Eppure la partita tra il pubblico del Bentegodi e Mario Balotelli era iniziata già nel riscaldamento, per l'attaccante rossonero solo applausi, nessun fischio e soprattutto niente buu. Scelgono la strada dell'ironia i tifosi gialloblù. Mandorlini schiera un 4-3-3 abbastanza offensivo con Romulo e Jorginho interni e Donati regista a centrocampo, in attacco Jankovic e Martinho larghi con Toni punta centrale. Opta per il tridente anche Allegri che, privo di Saponara e Boateng, non ha trequartisti e allora inserisce Niang a destra per completare il reparto insieme a Balotelli ed El Shaarawy. In regia capitan Montolivo con Nocerino e Poli interni. Il Milan passa e al primo affondo: Balotelli serve Poli che si inserisce tra Cacciatore e Moras e con il piatto destro batte Rafael. Il gol subito sveglia il Verona più delle urla di Mandorlini. Donati ha le idee chiare, Martinho e Jankovic hanno tecnica e velocità' per far male agli esterni avversari, tra l'altro poco protetti dai centrocampisti e ancor meno dagli attaccanti che, nonostante la giovanissima età, fanno fatica a rientrare. Così il Verona prende coraggio, guadagna calci d'angolo e da uno di questi, al 30', arriva l'1-1 di Luca Toni: Jankovic dalla bandierina, Zapata e Constant si perdono l'ex viola e Abbiati non può nulla. Nella ripresa le cose non cambiano, Allegri non riesce a dare la scossa ai suoi, mentre il Verona mantiene i ritmi del primo tempo e all'8'è gia' sul 2-1 ancora per merito della premiata coppia Jankovic-Toni che trafigge la fragilissima difesa milanista. Il tempo per la rimonta c'è, Allegri prova a cambiare le cose: dentro Petagna ed Emanuelson, fuori Niang ed El Shaarawy, ma è Abbiati a dover difendere la sua porta. "SuperMario" chiede un rigore al 90', Calvarese lascia correre e lui perde le staffe, viene ammonito ma rischia anche il rosso. Finisce 2-1 al Bentegodi, vincono i gialloblù e ancora una volta per il Milan è "fatal Verona".