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MONSELICE Aveva lanciato la proposta di un parco a tema medievale al posto dell'Italcementi, come una possibile riconversione del sito. Apriti cielo: su Facebook si è scatenata la rabbia dei dipendenti del cementificio, che non hanno per niente gradito il suggerimento. E anzi, uno di loro ha bersagliato la consigliera comunale Gabriella Zanin di epiteti offensivi, in gran parte a sfondo sessuale. Ben nove commenti, pubblicati sulla pagina "Revamping Italcementi Monselice… sì o no", che ospita un acceso dibattito sul futuro del cementificio (e dove ora i commenti sono stati rimossi). L'interessata ha presentato denuncia ai carabinieri di Monselice. «Posso capire che la proposta non sia condivisa» sottolinea Zanin, «ma le offese personali, arrivando perfino ad augurarmi la morte, vanno oltre qualsiasi discussione civile e sono sintomo che forse non si vogliono discutere delle proposte alternative, ma solo arrivare allo scontro». La consigliera precisa che l'idea di un parco divertimenti medievale delle città murate potrebbe consentire ai lavoratori di essere reimpiegati nella riqualificazione del sito. «Voglio sottolineare che non appartengo a nessun comitato e non ho nessuna tessera politica» aggiunge Zanin, «sono stata eletta consigliere comunale in una lista civica che condivideva un programma elettorale, quindi considerando che viviamo in un paese democratico ho fatto una semplice e personale proposta in qualità di consigliere comunale. Sicuramente l'attuale Amministrazione comunale non fa nulla per quietare gli animi, anzi, cerca a tutti i costi dei colpevoli e in questo modo diventa il mandate morale di questa situazione. Condivido la preoccupazione per il posto di lavoro» assicura Zanin, «ma insultare chi fa delle proposte alternative mi sembra un atteggiamento poco costruttivo». Francesca Segato