Controesodo bollente con traffico e code

VENEZIA Traffico e code chilometriche. Per tutta la giornata di ieri il contro esodo ha presentato l'atteso conto agli automobilisti in rientro dalle vacanze. In particolare sulla rete autostradale di Autovie Venete che da ieri mattina è stata sotto pressione: alle 17.30 le code sulla A23 tra Udine Nord e Palmanova erano di 11 chilometri, quelle tra Villesse e San Giorgio di Nogaro di 15 chilometri in direzione Venezia, e altri 16 chilometri sul raccordo Trieste-Lisert sempre in direzione Venezia. La concessionaria ha registrato grande traffico nei caselli dai quali si raggiungono le località balneari: 20 mila 308 entrate e 11 mila 487 uscite nella fascia oraria compresa fra mezzanotte e le 15.00 alla barriera di Trieste Lisert, e 11 mila 386 entrate e 11 mila 884 uscite al casello di Latisana con direzione Lignano e Bibione. Ancora, sono state 3 mila 336 le entrate e 3 mila 111 le uscite al casello di San Stino di Livenza in direzione Jesolo, 5 mila 232 entrate e 5 mila 060 uscite al casello di San Donà di Piave in direzione Caorle. Si tratta di dati sostanzialmente in linea con quelli dell'estate precedente. Per quanto riguarda il Veneto, ancora, il traffico è risultato intenso per tutta la giornata lungo la strada statale 51 «di Alemagna», in corrispondenza della località Ospitale di Cadore-Longarone. Code sull'autostrada A22 del Brennero, che ancora alle 18 vedevano 12 chilometri di colonna per i turisti in arrivo dal confine con l'Austria, tra il Brennero e Vipiteno, in direzione sud. Code che hanno un riflesso sulla strada statale del Brennero, che ha registrato la stessa situazione. Per l'A22 le colonne si sono registrate anche nel tratto centrale tra Alto Adige e Trentino e oltre, da Chiusa fino ad Affi (Verona). Circolazione sostenuta dalle prime ore dell'alba sulla statale 16 Adriatica in particolare nei pressi delle località turistiche in Emilia Romagna e nelle Marche, nei pressi dello svincolo Porto S. Giorgio. Autostrada presa d'assalto e code sostenute anche sulla A3 Salerno-Reggio Calabria, dove si registrano in alcune fasce orarie incrementi del volume dei transiti anche del 25% rispetto all'anno precedente, nell'area calabrese. Un tamponamento a catena ha costretto anche a una deviazione del traffico causando code e rallentamenti.