Uefa Regions' Cup al Veneto Trionfo ai calci di rigore dopo una battaglia di 120'

di Federico Franchin w ABANO TERME Come nel migliore dei sogni. Il Veneto conquista la Uefa Regions' Cup e si riprende quel trofeo che mancava in bacheca dal 2009. La squadra di Toniutto vince in casa, battendo in finale gli spagnoli della Seleccion Catalana. Un trionfo, quello di ieri allo Stadio delle Terme, che matura al termine di 120 tiratissimi minuti, conclusisi sullo 0-0. Decisivi, quindi, i calci di rigore. A differenza della Confederations Cup, è la squadra italiana stavolta ad avere la meglio dagli 11 metri. Il Veneto ne realizza 5 su 5, la Seleccion Catalana 4 su 5. È allora festa grande per i giocatori, che hanno entusiasmato il pubblico padovano. Primo tempo equilibrato con le selezioni di Veneto e Seleccion Catalana che si dispongono in campo con modulo identico, il 4-3-3. Mister Toniutto schiera De Carli in porta. La linea difensiva è composta da Scomparin, Mantovani, Tegon e Yarboye. A centrocampo Lorenzatti è il playmaker, con Gagno e Lemee ad agire nel ruolo di mezzala. In attacco Meda è il centravanti e Gasparato e Furlan viaggiano lungo le corsie laterali. Parte meglio il Veneto, che con Gasparato non trova la porta dopo appena 60 secondi. Al 7' si fanno vedere gli spagnoli con Cornella, che ci prova con un calcio di punizione. È lo stesso Cornella a concludere in porta dopo 3', ma è bravo il portiere De Carli a dirgli di no. Così al 15' sono i padroni di casa a cercare di nuovo fortuna. Il tiro di Meda, però, è salvato da Carlos Miguel. Sono sempre i calci piazzati a recare i maggiori grattacapi alla retroguardia di casa nostra. Al 29' il solito Cornella non trova la porta di De Carli. Il primo tempo scorre via senza sussulti particolari. L'equilibrio regna sovrano anche nella ripresa. Al 48' è De Carli a parare la conclusione del catalano Garros. Sul capovolgimento di fronte Furlan colpisce il palo per il Veneto, che nell'occasione è sfortunato. Cresce la formazione di Toniutto e dopo un minuto ha una grande occasione con Meda. Il Veneto insiste e al 53' è Carlos Miguel a negare la soddisfazione del gol a Furlan. La Selezione Catalana tira l'ennesimo sospiro di sollievo e torna a mettersi in mostra al 65' con Pol, ma De Carli è pronto a neutralizzare. Poi è di nuovo Veneto, prima con Furlan e successivamente con Yarboye. Sulla seconda conclusione è bravo l'estremo catalano Carlos Miguel. Al 78' è lo spagnolo Cano a non trovare la porta da buona posizione. Si va ai supplementari. Nell'extra time succede ben poco. Anche se al 106' il Veneto resta in 10 per l'espulsione di Mantovani. In superiorità numerica, la Selezione Catalana ci prova con Cano (111') e Puignorol (114'). Niente da fare, decisione rinviata ai rigori. Dagli undici metri il Veneto è perfetto. Segnano Lorenzatti, Vettoretto, Poles, Gasparato e Gagno. Per i catalani è decisivo l'errore di Vivo. Inutili, quindi, i gol di Gallego, Puerto, Puigoriol e Munta. Il Veneto è campione europeo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA