È sbarcata la Spagna Trapattoni: «La più forte»

La Spagna c'è: ieri i campioni del mondo e d'Europa sono atterrati a Recife, la città che ospiterà il debutto delle Furie rosse nella notte tra domenica e lunedì, contro l'Uruguay di Cavani. Alle spalle l'amichevole giocata e vinta a New York contro l'Irlanda e i complimenti Sbarcata in Brasile proveniente da New York dopo l'amichevole contro l'Irlanda di Trapattoni che alla fine ha dispensato complimenti ai vincitori: «La Spagna può essere la prima nazionale europea a vincere un Mondiale in Sudamerica, è più forte del Brasile di Pelè», ha spiegato il Trap analizzando le potenzialità della squadra di Del Bosque: «Abbiamo affrontato la Spagna anche agli ultimi Europei e posso dire che secondo me sono ancora più forti rispetto a un anno fa. Si trovano a occhi chiusi ed è questo il loro segreto, è praticamente impossibile interrompere il palleggio dei loro centrocampisti, io non ho mai visto giocare nessuna squadra con tanta precisione e velocità». Tutte doti che le Furie rosse cercheranno di mettere in mostra anche in questa Confederations Cup: «Hanno privilegiato la tattica invece di puntare sul gioco fisico – ha proseguito Trapattoni –, la stessa cosa aveva fatto il grande Brasile, ma anche se non hanno un giocatore come Pelè sono più forti perché schierano talenti come Xavi, Silva, Iniesta, Mata, oltre a una difesa fortissima con Sergio Ramos e Piquè, difensori che permettono a Del Bosque di schierare un laterale come Jordi Alba che in realtà è un attaccante aggiunto. La Spagna non è imbattibile, ma vincere contro le Furie rosse credo sia difficile».