Veneti in Turchia, nuova frontiera per gli investimenti

PADOVA Negli ultimi sei anni le imprese italiane in Turchia sono raddoppiate, superando quota mille. Tra i mercati più vicini, Ankara è tra quelli con la crescita più intensa (+3% il Pil 2013). In ripresa gli investimenti diretti italiani: 139 milioni nel 2012 (+74%), anche grazie ai programmi governativi nell'edilizia e nelle infrastrutture. Mentre la domanda interna ristagna e le aziende riescono a trovare ossigeno e forza soprattutto dall'export, Confindustria Padova e Confindustria Vicenza hanno voluto puntare l'attenzione su questo mercato geograficamente vicino, in grande crescita, in questi giorni sotto i riflettori per gravi scontri e disordini. Oggi dalle ore 9.15, si svolge nella sede di Confindustria Padova il seminario "Turchia: l'Europa che cresce alle porte dell'Oriente" organizzato dagli industriali padovani e vicentini, che hanno realizzato anche una corposa guida al commercio e agli investimenti. I lavori proseguiranno nel pomeriggio, dalle 15, a palazzo Bonin Longare di Vicenza. L'incontro sarà aperto da Enrico Berto, vice presidente Padova Promex. Seguiranno interventi e vari approfondimenti.