Interrogazione parlamentare sull'emergenza idraulica

di Francesco Zuanon wCAMPOSAMPIERO Passata l'emergenza, rispunta il sole che porta alla luce i danni e asciuga il territorio fradicio. L'allerta è rimasta a San Giorgio delle Pertiche mentre lungo gli argini del Muson dei Sassi, a Camposampiero, sono affiorate nuove frane ed erosioni in un tratto di circa duecento metri a sud del ponte di Straelle. Tutti i Comuni cercano di fare i conti con i danni «ma quantificare è difficile perché a volte come lo scorso novembre, l'acqua allaga le case e i danni sono perlopiù privati mentre in questi giorni sono state le strade, i sottopassi, i campi e le aree pubbliche le più colpite» spiega il sindaco di San Giorgio delle Pertiche Catia Zorzi. Fondamentale è l'opera dei volontari di Protezione civile, mentre i costi dei mezzi e dei materiali in queste emergenze, per ogni Comune, possono variare da duemila fino a diecimila euro. E stasera farà i conti dell'emergenza idraulica il consiglio di San Giorgio, su richiesta di Rina Bellotto (Futuro Insieme) e Daniele Canella (Lega). Tutti i politici ora si muovono: a Santa Giustina, dove il Vandura è esondato a Fratte, il consigliere Giulio Centenaro ha chiesto la convocazione urgente del consiglio comunale per affrontare il tema dei danni subiti e dei provvedimenti da adottare e così pure oggi nella seduta di Giunta della Federazione del Camposampierese, il presidente di turno, Francesco Cazzaro, porterà l'argomento all'ordine del giorno. Sabato scorso a San Giorgio, il senatore Giampiero Dalla Zuanna, membro della commissione Ambiente e Territorio del Senato, ha incontrato alcuni amministratori locali raccogliendone le doglianze e i problemi che saranno oggetto di interrogazione parlamentare. I sindaci avanzano due richieste: una deroga al patto di stabilità per situazioni di emergenza e sgravi e incentivi ai privati che assicurano la pulizia e la manutenzione del territorio. A Camposampiero, la necessità di derogare al patto di stabilità per questioni di sicurezza come l'emergenza idraulica, è un cavallo di battaglia più volte richiesto dal sindaco Domenico Zanon mentre il consigliere Carlo Gonzo, referente di Centoni, sta organizzando un incontro tra gli enti per risolvere la questione allagamenti e si dissocia «dalla protesta organizzata da Bruno Santi», residente della contrada, che ha raccolto 256 firme e inviato appelli inascoltati a tutti, dal presidente Zaia al sindaco.