Vigili armati di tablet Multe touchscreen per pagare all'istante

Continuano i furti all'interno dei negozi cittadini. Sabato sera verso le 20 uno di questi è anche degenerato all'interno della Rinascente. Un ragazzo è stato scoperto dalla vigilanza con un profumo rubato del valore di 80 auto. E quando si è visto braccato non ha esitato a sferrare uno spintone ad una commessa per assicurarsi la fuga. La polizia ha acquisito le immagini delle telecamere e sta lavorando sull'identificazione. Su di lui ora pende l'accusa di "rapina impropria". Sempre sabato verso le 19 è stata fermata una ragazza di 35 anni all'interno del negozio Ovs di largo Europa. La donna aveva rubato cosmetici per un valore totale di 160 euro. (e.fer.) di Valentina Voi Due tocchi sullo schermo del tablet e la multa è fatta. Visto, si stampi grazie ad un macchinario portatile. E la sanzione è, contemporaneamente, sul parabrezza dell'auto e nel sistema informatico delle forze dell'ordine. Futuro? No, presente. Almeno a Padova, dove tra pochi giorni si vedranno girare i primi agenti di polizia municipale dotati di tablet. La tavoletta touchscreen servirà per sperimentare la "gestione informatizzata delle contravvenzioni al Codice della Strada", questo il nome del progetto sperimentale che sta per partire. Per il momento ci si concentrerà sulle multe per divieto di sosta ma con il tempo si punta ad estendere a tutte le situazioni in cui opera la polizia municipale. «L'idea è di migliorare i processi e di snellire le procedure» spiega il comandante Lorenzo Panizzolo, «sostituendo il tradizionale blocchetto dei verbali con un computer in grado di inviare i dati in tempo reale». Ecco come funzionerà la nuova procedura: una volta individuata l'auto in divieto di sosta gli agenti potranno elevare il verbale digitando i dati della vettura sul tablet grazie ad un programma pensato per Android. Nel frattempo potranno stampare il verbale grazie ad una piccola stampante. Avere i dati on-line in tempo reale ha dei vantaggi anche per il multato. Ad esempio non sarà più necessario aspettare che il verbale venga depositato per poter pagare immediatamente la multa. Magra consolazione di fronte ad una sanzione ma in altri casi la svolta informatica può fare la differenza. «Con il tempo puntiamo a collegarci con varie banche dati» continua Panizzolo, «e questo può essere molto utile durante il lavoro quotidiano». Ad esempio quando ci si trova di fronte ad un edificio e bisogna risalire al proprietario. Con l'accesso alla banca dati del catasto si evita un passaggio telefonico. O ancora per verificare in tempo reale se un'auto è assicurata o no. «Al momento ci concentriamo sulle sanzioni per divieto di sosta perché è un test» spiega il comandante. I tablet costeranno alle casse del Comune oltre 5 mila euro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA