Beluga e Il Baratto in cerca di acquirenti «Tra vincoli e orari»

Tra i bar in vendita ce ne sono due che si trovano in pieno centro. Il primo è Beluga, in via Soncin 39, nel cuore del Ghetto. Il secondo è Il Bagatto, in via Santa Lucia, angolo via Belle Parti. «Il mio locale è tra i più carini nella zona delle piazze», racconta la titolare Arianna Rossetto «L'ho acquisito sette anni fa da Chicco Contin. Non per vantarmi, ma è una bella bomboniera, curata nei minimi particolari. Purtroppo ho deciso di affidarlo al migliore offerente per i troppi divieti e vincoli che esistono nella nostra città. Tra questi la catena più pesante che condiziona la nostra attività resta l'ordinanza del Comune, emanata cinque anni fa, che ci obbliga alla chiusura, anche in piena estate, a mezzanotte. Il futuro gestore comunque ha delle ottime potenzialità per vendere più bevande e pasti veloci sia a pranzo che a cena». Diverso il commento del titolare de Il Bagatto. «Ho aperto il locale sei anni fa», sottolinea Diego Battiston «Prima avevo gestito una birreria a Gambarare di Mira. All'inizio davo lavoro anche a due dipendenti. Adesso siamo solo io e mia figlia. I miei progetti sono saltati per il calo generale dei consumi. Non c'è niente da fare: nei bar entra meno gente perché i soldi in tasca non sono gli stessi di cinque anni fa. Eppure il mio locale, specializzato in birre ricercate, resta sempre un bel bar. È spazioso, luminoso e accogliente. Basterebbe poco per rilanciarlo a tutti i livelli».(f.pad.)