Torreglia, raccolta firme degli ambulanti

TORREGLIA La scelta dell'amministrazione di trasferire il mercato settimanale non piace per nulla agli ambulanti che annunciano azioni di protesta e raccolta di firme. «Già in passato il Comune aveva voluto spostare le bancarelle su piazza Mercato, dietro le scuole, ottenendo un risultato deludente e facendo fuggire gli operatori economici», commenta duro Enzo Tuis, presidente nazionale dell'Anva, l'associazione di categoria degli ambulanti. «Le promesse elettorali decise per favorire pochi automobilisti frettolosi non possono essere la causa dell'impoverimento e del fallimento di una tradizione. Se il pensiero dell'amministrazione è quello di aumentare il numero delle licenze per fini economici, si sbagliano di grosso», prosegue. «Ci sono commercianti che hanno mezzi che valgono 80 mila euro e così come è impostato oggi il mercato garantisce l'assortimento e la professionalità, oltre a essere una tradizione consolidata. Aggiungere punti vendita limita il minimo di redditività e gli imprenditori non potranno che abbandonare questa piazza per lasciarla in mano a persone improvvisate. Spostare poi la dislocazione dalla via principale, che viene chiusa mezza giornata alla settimana, non può che arrecare danno a tutti, dai clienti affezionati ai locali della via, e questo solo per concedere alle automobili di non effettuare per qualche ora un tragitto leggermente più lungo». Sergio Sambi