A Correzzola sono rimasti solo in due

Si risolverà senza strascichi l'emergenza profughi che ha visto anche il comune di Correzzola ospitare dal giugno del 2011 alcuni bengalesi fuggiti dalla Libia. Cinque uomini di età compresa tra i 20 e i 40 anni che in questi lunghi mesi hanno trovato alloggio nell'ostello della Corte Benedettina e che, con un comportamento sempre diligente e composto, si sono resi utili alla comunità grazie a uno stage professionale che ha permesso loro di affiancare gli operai comunali in lavori di manutenzione degli edifici pubblici, di cura del verde e tinteggio delle scuole. Tre di loro, infatti, sono già partiti mentre per gli altri due, già con le valige in mano, si tratta di una questione di ore, il tempo di risolvere alcune questioni logistiche. «Rimarranno tutti in Italia» spiega il sindaco Eric Sturaro «in quanto hanno trovato ospitalità e supporto da amici e parenti. Quelli già partiti hanno come destinazione Milano e Roma». «L'aspetto positivo» aggiunge Sturaro «è che sembra abbiano anche la prospettiva di un'occupazione». (al.ces.)