Sparatoria in fabbrica, tre morti

LUCERNA Ha sparato a un gruppo di colleghi uccidendone due e ferendone 7, poi si è tolto la vita. Anche se bisognerà attendere l'autopsia, per capire, esattamente, come sia morto. E' accaduto ieri mattina in una fabbrica di Meznau, vicino a Lucerna, nella Svizzera centrale. Si tratta di un'azienda austriaca per la lavorazione del legno, il colosso mondiale Kronospan, che aveva appena annunciato una riduzione della produzione a causa di scarsità delle forniture. Il killer, un padre di famiglia di 42 anni, esperto di arti marziali, lavorava nella falegnameria da 10 anni ed era considerato da tutti «un uomo tranquillo» anche se, a detta di alcuni colleghi, di recente, aveva dato segnali di instabilità. Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia l'uomo ha iniziato a sparare nei capannoni, quindi nel corridoio che porta alla mensa, infine all'interno della mensa che, in quel momento, era affollata di gente, considerato che, alle 9, gli operai si prendono una pausa. Il movente non è ancora chiaro, ma «quello che è certo è che non ha puntato la sua pistola a casaccio». Meno di 2 mesi fa a Daillon, nel Canton Vallese. uno squilibrato aveva sparato su gente inerme, uccidendo tre persone.