Napolitano: «La Germania ci rispetti»

di Vindice Lecis wROMA Crisi diplomatica tra Italia e Germania per una frase pronunciata dal leader socialdemocratico tedesco sul risultato delle elezioni italiane. Sono «sconcertato» aveva detto Peer Steinbrueck, candidato cancelliere della Spd, perchè in Italia «hanno vinto due clown». Cioè Grillo e Berlusconi. Il presidente Napolitano non l'ha presa bene e ha immediatamente annullato l'incontro previsto per ieri sera proprio con l'esponente politico tedesco in nome della «dignità nazionale» calpestata. Martedì sera Steinbrueck si era detto «sconcertato» per l'esito della tornata elettorale italiana. I «due clown», secondo il candidato cancelliere Spd, sarebbero «il comico Beppe Grillo mentre l'altro è uno che agisce sotto l'impulso del testosterone». Chiaro anche qui il riferimento a Berlusconi. Non appena la Bild ha diffuso la notizia, il presidente Napolitano ha annullato l'incontro con l'esponente tedesco. «Rispettiamo la Germania - ha detto il Capo dello Stato - ma esigiamo rispetto». Parlando ai giornalisti a Monaco di Baviera ha anche spiegato come «non ci fossero più le condizioni» per l'incontro «viste le sue dichiarazioni del tutto fuori luogo o peggio che ha fatto». Dopo la presa di posizione del Presidente italiano, Steinbruek ha telefonato e ha spiegato il senso delle sue affermazioni nel corso di un colloquio «cortese e chiarificatore». Ma «quel che è detto è detto» ha ribadito subito dopo, durante una conferenza stampa. Il suo portavoce comunque ha mostrato «comprensione» per l'annullamento dell'incontro deciso dalla parte italiana. Lo "Spiegel", a sua volta, ha sottolineato che l'uscita del candidato socialdemocratico alla Cancelleria sono state definite particolarmente inopportune all'interno del partito. Ma altri esponenti della sinistra tedesca rincarano la dose: paragonare i due politici Berlusconi e Grillo alla figura del clown, dicono, «è il minimo». Napolitano ha considerato l'intervento del politico tedesco ben più che inopportuno. Ho il mandato, ha spiegato, «di rappresentare l'unità nazionale, e penso che non sia molto diverso dal rappresentare la dignità nazionale, mi sono sentito investito di ambedue questi mandati e doveri». Posizione che ha ottenuto il consenso delle forze politiche con dichiarazioni di appoggio sia di Enrico Letta (Pd) che di Maurizio Gasparri (Pdl). In Germania seguono con particolare attenzione le vicende politiche ed economiche italiane. Spesso con valutazioni sopra le righe, anche se le cronache italiane degli ultimi anni, tra scandali a ripetizione, corruzioni e le vicende boccacesce dell'ex premier Berlusconi hanno dato ampio materiale per pagine di inchieste e servizi. Dalla Germania la crisi politica appare poco comprensibile ma molti dei giudizi sono venati di pregiudizio e particolarmente offensivi e ingiuriosi. Per questo è intervenuto Napolitano con decisione. «Pizza quattro stagnazioni», titolava ieri , ad esempio, la "Bild" nella sua pagina on line ricalcando senza particolare originalità uno degli stereotipi che accompagnano la visione tedesca del nostro Paese. Ma Napolitano non poteva accettare tutto questo nel giorno della sua visita in Germania e ha così difeso l'orgoglio italiano riconoscendo a Beppe Grillo e Silvio Berlusconi il ruolo centrale che le urne gli hanno assegnato. La vicenda ha anche innescato polemiche in Germania. Se il governo di Angela Merkel ha preferito non commentare, il Cdu, il partito della cancelliera, ha attacco il candidato socialdemocratico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA