Con l'Usl 15, "Un sorriso per tutti"

CAMPOSAMPIERO Tre anni di attività, 280 persone disabili raggiunte, un migliaio di sedute di igiene orale professionale, tre o più interventi a testa. Sono i numeri di "Un sorriso per tutti", un progetto dell'Usl 15 unico nel panorama nazionale di promozione della salute orale rivolta ai disabili che frequentano i centri diurni. Le prestazioni sono avvenute direttamente nei centri diurni utilizzando un'unità operativa mobile. A gestirle è stata incaricata Odontoiatria con il dottor Roberto Ferro, che ha avuto la in collaborazione del servizio Disabilità in età adulta diretta dal dottor Pupulin. Questo sistema ha permesso da un lato di raggiungere un alto numero di ospiti (280 su 350) e dall'altro di garantire loro una continuità operativa. Sono stati anche fornite ai pazienti e ai loro familiari o tutori e agli operatori sanitari tutte le informazioni necessarie per illustrare in modo semplice ed efficace i problemi riscontrati e le relative terapie. Particolare attenzione è stata rivolta all'istruzione sulle diverse manovre di igiene orale quotidiana quali la corretta modalità di spazzolamento e l'utilizzo del dentifricio al fluoro due volte al giorno. «I dati della letteratura internazionale riportano che l'igiene orale nella vita della persona disabile non viene considerata né una priorità né una misura di prevenzione abituale» dichiara il dirgen dell'Usl 15 Francesco Benazzi, «per questo insorgono spesso difficoltà nell'assunzione dei cibi, nel linguaggio, nella deglutizione e nel mantenimento di una dieta equilibrata. Vengono così compromesse le qualità di vita e la capacità di stabilire rapporti sociali soddisfacenti. Non si deve dimenticare che patologie sistematiche come il diabete, l'epilessia, l'insufficienza mentale e le varie sindromi riscontrabili negli utenti, contribuiscono a peggiorare le condizioni di salute». Giusy Andreoli