Il pieno a scrocco le costa un processo per truffa e calunnia

CARMIGNANO DI BRENTA Alla sbarra per calunnia. Il giudice, accogliendo la richiesta del pm, ha rinviato a giudizio Anna Zuberbuhler, 47 anni, di San Bonifacio. L'imputata, difesa dall'avv. Anna Teresa Dianese, dovrà presentarsi in tribunale il 5 marzo 2014per difendersi dall'accusa di calunnia. I fatti contestati dalla procura avvennero a Lonigo il 17 novembre 2009. In base a quanto ricostruito, Zuberbuhler, cittadina italiana, si era recata a fare il pieno alle pompe di benzina di Valter Manfio a Carmignano di Brenta. Non avendo con sè i soldi necessari, aveva lasciato in pegno al benzinaio la carta di circolazione relativa alla sua Peugeot. Nei giorni successivi, si era recata in caserma dei carabinieri di Lonigo per denunciare lo smarrimento della sua carta, accusando quindi in maniera indiretta di furto e ricettazione lo stesso Manfio. Ma non solo lui: il benzinaio consegnò quel documento ai carabinieri di Carmignano, i quali contattarono più volte l'imputata affinchè venisse a ritirarlo al comando. In questa maniera la donna avrebbe calunniato, cioè accusato sapendoli innocenti, anche i militari.