Soldi stanziati, lavori fantasma

di Nicola Stievano wCONSELVE La somma è tutt'altro che trascurabile. 150 mila euro per i lavori di messa in sicurezza della scuola elementare "Leonardo Da Vinci" fanno comodo di questi tempi. Eppure del finanziamento stanziato dal Cipe, il comitato interministeriale di programmazione economica, ancora nel settembre del 2010 pare si siano perse le tracce. A riaprire il caso il gruppo di opposizione di centrosinistra "Insieme per il bene comune", la cui interrogazione ha infiammato il consiglio comunale. «A Padova la "Da Vinci" è l'unica scuola di proprietà comunale ad essere ammessa al finanziamento» spiega la consigliere Maria Luisa Nucibella «insieme ad altri tre istituti superiori, di competenza della provincia. Più di un anno e mezzo fa il Comune ha stilato un modello di convenzione per regolare i rapporti con lo stato ma ne testo non è riportato il numero di protocollo, né la data di spedizione, anzi la convenzione deve essere ancora firmata dal Ministero. Esiste una delibera di giunta o una determina del responsabile di settore con cui veniva deciso di procedere alla richiesta di finanziamento? Non è che tutto questo, chiamiamolo disguido, che ci può far perdere 150.000 euro di contributo, sia imputabile alla cattiva gestione da parte dell'amministrazione dell'ufficio tecnico con il continuo cambio di capi settore e di segretari comunali?» Nucibella prosegue ricordando che il progetto doveva essere inoltrato al Provveditorato, che avrebbe esaminato e rilasciato il parere entro 30 giorni. Il sindaco risponde che i ritardi sono dovuti ai tempi lunghi della burocrazia ministeriale. «Abbiamo seguito tutte le procedure previste e inviato la documentazione al ministero. Gli uffici hanno compiuto tutti i passaggi ma le relazioni con gli uffici romani non sono semplici. Ci auguriamo che i tempi per l'erogazione siano più rapidi». ©RIPRODUZIONE RISERVATA