Thermal-gol nel recupero e il Pozzonovo si arrende

di Matteo Lunardi wABANO TERME All'ultimo respiro. Con un gol in mischia in pieno recupero la Thermal Abano torna alla vittoria aggiudicandosi la sfida tutta padovana con il Pozzonovo e avvicinandosi così nel migliore dei modi all'attesissimo derby di domenica prossima con i cugini dell'Abano, la «partita della vita» per il presidente Tiziano Rossetto. Che si troverà di fronte la sua ex squadra. Un risultato preziosissimo quello di ieri per i padroni di casa, al debutto in uno «Stadio delle Terme» messo a nuovo con il rifacimento del manto erboso, ma forse troppo pesante per gli ospiti, che non avrebbero demeritato il pareggio. La cronaca. Per annotare la prima occasione bisogna attendere il 14', quando su corner è l'ex di turno Matteo Bedin ad alzare troppo la mira di destro. La Thermal insiste e poco prima della mezzora sfiora nuovamente il vantaggio in contropiede: assist di Davide Sabbion per Alessandro Cadau, accelerazione micidiale del funambolo sardo e diagonale mancino che si spegne a fil di palo (27'). Il Pozzonovo esce dal guscio affidandosi alla specialità della casa, la punizione dal limite di Josè Rafael Tartalo, ma sulla pennellata del bomber argentino l'ex professionista Marco Fortin fa buona guardia (32'). Il derby si infiamma e pochi istanti dopo è di nuovo la Thermal a pungere con Sabbion, che però solo davanti alla porta spreca tutto cercando un improbabile assist a centro area per Cesare Mautone. Da gol mancato a gol quasi subìto, perché sul ribaltamento di fronte serve un miracoloso salvataggio sulla linea di Guido Ghetti per togliere dalla rete una capocciata a colpo sicuro di Jacopo Mattia Vecchi. L'ex trequartista del SaonaraVillatora ci riprova al 38', con una legnata mancina dai venti metri alzata in angolo da Fortin e, in avvio di ripresa, centrando in pieno il palo esterno con uno splendido sinistro a giro (56'). Il pericolo scuote la Thermal, che risponde con una triangolazione Mautone-Bedin-Mautone conclusa dall'ex centravanti del Monte di Procida con un piatto destro disinnescato da un super riflesso di Paolo De Angeli. Ma proprio quando lo 0-0 sembra in ghiaccio arriva il guizzo che fa saltare il banco: la firma è dell'ottimo Ghetti, che sale in cielo su una punizione di Nicola Gazzola e con una beffarda «spizzata» pesca il jolly all'angolino. «Contava solo vincere, per conquistare fiducia e serenità» esulta mister Cristiano Masitto «Abbiamo affrontato una classica squadra di Eccellenza, tosta e grintosa su ogni pallone. Ora cercheremo di preparare al meglio il derby di domenica, per il presidente è la gara più importante». Mastica amaro invece il tecnico biancazzurro Valeriano Fiorin. «Meritavamo almeno un pari, i ragazzi hanno fatto una grande prestazione. Peccato per il risultato, che ci penalizza oltre misura». ©RIPRODUZIONE RISERVATA