Senza Titolo

VALKEMBURG Prima medaglia per l'Italia ai Mondiali di ciclismo di Valkemburg, in Olanda: Anna Maria Zita Stricker ha vinto il bronzo nella corsa in linea della gara junior femminile. Per il secondo anno consecutivo l'oro è andato alla britannica Lucy Garner, l'argento alla norvegese Eline Gleditsch Brustad. La Stricker, 18 anni, bolzanina di Lasa, ha nel suo palmares il titolo tricolore su strada e il secondo posto all'Europeo. La Garner in questa stagione ha vinto l'Europeo, davanti proprio alla Stricker, il campionato inglese e due titoli europei di pista (scrartch e inseguimento a squadre). In attesa della prova in linea per professionisti di domani, oggi tocca agli under 23, la mattina, e nel pomeriggio alle donne elite. «Ci siamo», annuncia il tecnico degli U.23, Marino Amadori. «Sarà una gara molto dura, ci aspettano 11 giri per complessivi 177 km., il Cauberg può rappresentare il trampolino di lancio verso la vittoria per chi avrà le gambe. Noi possiamo contare sull'esperienza di Fabio Felline, che è molto forte e sta bene, ma non solo, accanto a lui ci sarà anche Mattia Cattaneo e poi tutto il resto della squadra. I ragazzi sono motivati e compatti, è un bel gruppo. Spero che possano correre da protagonisti». Nonostante la condizione non al cento per cento, Giorgia Bronzini, la bi-campionessa iridata in carica, sarà al via tra le donne. «Negli ultimi due giorni non sono stata benissimo», rivela la 29enne piacentina. «Forse un po' di influenza, comunque voglio esserci. Ho vinto il titolo nelle ultime due edizioni e voglio onorare questa maglia sino in fondo. La campionessa uscente parte di diritto, quindi saremo in otto in gara. Prenderò il via e vedrò quali saranno le sensazioni, se capirò di non poter dire la mia cercherò di dare un contributo importante alla squadra». Allenamento mattutino, ieri, anche per i professionisti.