Finge un guasto per fermare le auto

CITTADELLA Con la moglie e il figlio attendeva il passaggio delle auto per fermarle e chiedere aiuto: Ho la macchina in panne, ho bisogno di soldi per chiamare il carro attrezzi. Ma all'arrivo dei carabinieri, come per magia, l'auto è ripartita. Nella mattinata di ieri sono state numerose le segnalazioni ai carabinieri di Cittadella, guidati dal capitano Marco Stabile, di una Peugeot blu tra San Giorgio in Bosco e Cittadella. Stavo percorrendo via Bolzonella quando, proprio di fronte al tratto alberato, ho visto un uomo con una maglietta azzurra sbucare all'improvviso, racconta una trentenne del posto, Si sbracciava, faceva cenno di fermarsi, si è quasi messo in mezzo alla carreggiata. Ho rallentato per vedere cosa fosse successo: la targa era straniera, ho chiamato subito i carabinieri. Sul posto, in pochi istanti, una gazzella di Tombolo che ha identificato la famigliola rumena. Alle forze dell'ordine il quarantenne ha spiegato che l'auto si era fermata e non voleva saperne di ripartire; i carabinieri hanno chiesto di riavviare il motore, che si è azionato al primo giro di chiavi. L'auto era stata segnalata a Facca, Sant'Anna Morosina e Onara. Nel paese d'origine l'uomo è conosciuto dalle forze di polizia per reati contro il patrimonio. A metà maggio era stata segnalata la presenza di un nomade parcheggiato con una Hyundai verde su una piazzola di sosta sulla sr 53 Postumia, tra Cittadella e Fontaniva, che faceva segno di fermarsi; qualche giorno prima la polizia locale del distretto PD1A aveva controllato, prima del ponte di Fontaniva, un uomo, giustificatosi dicendo che chiedeva indicazioni per Milano. Silvia Bergamin