Plateatici del centro, aumento del 20%

La tariffa dei plateatici nelle piazze del centro potrebbe aumentare del 20%. Un tegola per gli esercizi pubblici già fiaccati dalla crisi anche se a conti fatti l'aumento porterebbe non più di 50 mila euro all'anno in più nelle casse comunali. L'argomento è stato discusso venerdì durante una riunione della commissione per le politiche economiche. Un incontro preparatorio alla discussione della delibera che doveva arrivare lunedì in consiglio comunale, ma è stata ritirata. Proposta dall'assessore ai tributi Umberto Zampieri propone due modifiche al regolamento Cosap, che disciplina le tipologie di occupazioni al suolo pubblico e i criteri relativi al canone. La prima prevede di non applicare queste tariffe ai chioschi all'interno delle aree verdi o dei parchi pubblici che si occupano anche della gestione del luogo, mentre la seconda va nella direzione opposta. Il regolamento dovrebbe prevedere un incremento del 20% per le occupazioni permanenti e temporanee per le vie del centro storico e nello specifico: via Altinate, Galleria Borromeo, piazza e via Cavour, piazza Garibaldi, via dei Livello, via Marsilio, via Oberdan, via VIII febbraio, piazza Erbe, Frutti, dei Signori e Pedrocchi, Prato della Valle, via Roma, via Santa Lucia, via San Fermo, piazzetta Valentini-Terrani, via Emanuele Filiberto di Savoia, via San Martino e Solferino, piazza del Santo, via Umberto I e via Calvi. Secondo i dati illustrati ai consiglieri un pubblico esercizio del centro storico paga una tariffa pari a 0,21 centesimi al metro quadro al giorno per occupare il suolo pubblico per sei ore. L'aumento porterebbe la tariffa a 0,25, cifra comunque bassa se confrontata con Treviso (0,27), Vicenza (0,53) e Belluno (0,89). Per le occupazioni permanenti si passerebbe da circa 130 euro all'anno per metro quadro a 150. Non tutti i consiglieri si sono trovati d'accordo nell'elenco delle vie in cui la tariffa verrà aumentata. Mariella Mazzetto (Lega) ha espresso dubbi sull'opportunità di aumentare le tasse in un momento così delicato, nel pieno della crisi economica. Per approfondire questi aspetti si è deciso di convocare di nuovo la commissione alla presenza dell'assessore al commercio Marta Dalla Vecchia. La delibera è stata ritirata dall'ordine del giorno di domani. (v.v.)