Caro Mario Monti, questo governo non ama gli italiani

la lettera del giorno Caro Mario Monti, presidente del Consiglio: vorrei incontrarla a Roma e guardarla negli occhi, per vedere quanta falsità c'è dentro. Questo non è possibile, perciò le scrivo. Mi chiamo Irma Fabris, ho 70 anni e vivo nel Padovano con una piccola pensione (420 euro). Questa lettera che volevo inviarle mi è stata rifiutata dalla direttrice delle Poste. Mi rivolgo quindi al "mattino" per dire ciò che penso di lei e del suo governo. Ci sono troppi partiti che vengono pagati con i nostri soldi: dovrebbero vivere c on i soldi dei tesserati. Nessuno è stato obbligato a formare un partito. Altra domanda: in quanti senatori siete? Per governare bene l'Italia basterebbero 2 senatori per regione isole comprese, e che stipendio date loro? Dimezzatelo e con quanto resta pagate il debito pubblico perché lo avete fatto voi. Noi abbiamo sempre pagato le nostre tasse. Avete comprato altre 400 auto blu e a noi aumentate la benzina e anche i generi di prima necessità, tanto che non so mai se riesco a mettere in tavola pranzo e cena. Voi, al contrario, andate nei migliori ristoranti dove spendete cifre esorbitanti che paghiamo sempre noi contribuenti. Avete case, ville al mare e in montagna e fate vivere i vostri familiari nel luss. A noi aumentate l'Ici (ora Imu per confonderci) l'Iva che incide su luce, gas e altri servizi di prima necessità. Per non parlare dei rifiuti,che paghiamo anche per voi e per tutto il Sud: tanto il Nord è ricco. Avete fatto in modo che chiudano molte fabbriche: invece di aiutare i titolari, li spingere al fallimento. . Pochi giorni fa vicino a casamia ha chiuso una fabbrica con 300 operai: cosa faranno quei padri di famiglia, o quei giovani che pensavano di formarne una? Con che prospettive guardano al futuro? È aumentato anche il ticket sui medicinali: io personalmente e per grazia di Dio sto bene, ma coloro che hanno bisogno di cure come faranno? Avete mai pensato a quelli che stanno peggio di voi? Finora ho parlato al plurale, ma ora voglio rivolgermi a lei, caro Mario Monti, per chiederle: è un cattolico praticante? In caso affermativo, come fa ad andare a Messa e ad avvicinarsi alla Comunione?Uno dei comandamenti invita ad amare il prossimo tuo come te stesso: lei invece ci fa soffrire. Non rubare: è ci viene tolto lavoro e dignità. Lei è un buon cristiano? Io non odio nessuno, provo solo tanta pena. Irma Fabris