Il Citta cade di nuovo in casa, ma fa festa

CITTADELLA (4-3-3) Pierobon 6; Ciancio 6, Pellizzer 6, Gorini 6, Marchesan 6; Paolucci 6, Schiavon 7 (4' st Baselli 6), Vitofrancesco 6.5 (20' st Bellazzini 6); Di Roberto 6 (35' st Job sv), Di Carmine 6, Di Nardo 6. A disposizione: Cordaz, Scardina, Maah, Martinelli. Allenatore: Claudio Foscarini. JUVE STABIA (4-4-2) Colombi 6; Cappelletti 6, Molinari 6, Scognamiglio 6, Dicuonzo 6; Erpen 6 (10' st Davi 6), Di Tacchio 6.5, Danucci 6, Falcinelli 7 (25' st Zantu 6); Sau 6 (29' st Beretta sv), Mbakogu 6. A disposizione: Seculin, Tarantino, Ceccarelli, De Bode. Allenatore: Piero Braglia. Arbitro: Di Bello di Brindisi. Rete: nel st 15' Falcinelli. Note: spettatori 2668 (1168 paganti). Incasso totale: 9144,37 euro. Ammoniti: Molinari, Scognamiglio, Dicuonzo, Paolucci, Marchesan, Falcinelli. Angoli: 10-2 per il Cittadella. Recupero: 2' e 3'. di Federico Franchin wCITTADELLA Si chiude nel modo peggiore la stagione casalinga del Cittadella, ma al Tombolato può essere comunque festa grande. Nonostante la salvezza fosse già in ghiaccio dalla gara di sabato scorso contro la Reggina, i granata incappano però nell'ennesimo stop casalingo del campionato. Contro la Juve Stabia i ragazzi di Claudio Foscarini ci provano in tutti i modi, ma alla fine devono alzare bandiera bianca al cospetto di una squadra campana dimostratasi ancora una volta pericolo pubblico per tutti. Decisivo il gol al 60' di Diego Falcinelli, baby classe 1991, che indisturbato dribbla anche Pierobon e deposita in rete il gol partita. DIECI. Quella di ieri è per i granata è stata la decima sconfitta stagionale al Tombolato. Davvero un record negativo per la squadra della città murata. Mai i granata avevano perso così tanto tra le mura amiche. Dieci partite sono quasi il 50% delle gare, un dato negativo che rovina un po' una stagione comunque positiva. E con lo 0-1 contro la Juve Stabia il Citta eguaglia il record negativo di sconfitte tra i professionisti (19), relativo alla serie B 2001-2002. MORALE. Dati negativi che non scalfiscono l'impresa della squadra di Claudio Foscarini. Mai il Citta era riuscito, anno dei playoff a parte, a chiudere i conti salvezza con due giornate d'anticipo. La gara di ieri contava poco, perché i granata erano già salvi. Una statistica che a fine gara il presidente Andrea Gabrielli ha voluto sottolineare ancora una volta. Il morale può quindi rimanere alto, anche perché contro la Juve Stabia il Cittadella non sfigura. Anzi, sono i granata a giocare, a tentar fortuna. Le motivazioni logicamente ieri non erano quelle contro Bari e Reggina, ma il Citta a fare brutta figura non ci teneva proprio. TOP. Aveva chiesto un Citta al top per l'ultima al Tombolato il tecnico Foscarini. Tanto da schierare la stessa formazione che aveva impattato 3-3 a Reggio Calabria. L'unica novità è il grande ritorno tra i pali di Andrea Pierobon. Foscarini gli vuole concedere la platea del suo stadio per salutare la stagione 2011-2012. Il portierone, nativo proprio di Cittadella, torna a giocare dopo i 45' disputati nel girone d'andata ad Ascoli. Siamo certi che Cordaz, autore di una super stagione, si sia accomodato volentieri in panchina. Contro una Juve Stabia già salva, come i granata, il Citta gioca una gara più che dignitosa. Sono infatti di marca granata le migliori occasioni della partita, a testimonianza che contro la Juve Stabia la sconfitta è alquanto immeritata. Nel primo tempo ci provano Di Nardo, Vitofrancesco e due volte Schiavon. Sulla prima conclusione del numero 80 è bravo Colombi a dirgli di no (24'). Sulla seconda è il palo a negare il gol al padovano di Piove di Sacco (41'). Mentre nella ripresa spettano prima a Di Roberto di testa (68') e poi a Di Carmine (89') le chance per il pari. E ORA? Citta quindi sconfitto, ma la festa ieri è comunque stata completa. Per il quinto anno di fila sarà serie B per i granata. Un traguardo importante che il presidente Andrea Gabrielli ha voluto rimarcare nella sala stampa del Tombolato: Vogliamo continuare a far bene, ha detto, sempre però nel rispetto dei parametri del Citta e del fair play finanziario. Di certo l'anno prossimo vorremmo dare più soddisfazioni in casa ai nostri tifosi". Il futuro del Citta dipenderà molto da quello del duo Marchetti-Foscarini. Il dg e l'allenatore scioglieranno dopo l'ultima di campionato di sabato a Empoli le riserve. Continuiamo a pensare che quella di ieri non possa essere stata l'ultima partita al Tombolato sia per Marchetti che per il tecnico. Nel quarantennale del Citta il duo non potrà mancare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA