Tutti a ripulire il laghetto del parco per salvare i pesci

Due interventi notturni dei vigili del fuoco del distaccamento di Abano, conseguenza delle scosse di terremoto della scorsa notte. Un'insegna pubblicitaria in via Mattei a Due Carrare, a causa delle vibrazioni, è andata in cortocircuito provocando un piccolo rogo che è stato domato dai vigili con l'autopompa. Sempre in seguito alla scossa delle quattro, una signora in via Jappelli nella fretta di scendere in strada ha dimenticato le chiavi dell'appartamento, richiedendo quindi aiuto dei pompieri per poter rientrare in casa. Nella mattinata di ieri, poi, l'autoscala dei vigili del fuoco di Abano è partita con due volontari per Ferrara, per essere impegnata nella zona più colpita dal sisma. (s.s.) di Sergio Sambi wABANO TERME Il desiderio di salvare i tanti pesciolini rossi che popolano il laghetto nel parco di Villa Bembiana, ha spinto ieri mattina un gruppo di aponensi a rimboccarsi le maniche e ripulire l'enorme vasca in cemento posta al centro del grande parco di proprietà comunale. L'idea è partita da Susanna Menegazzo e dal suo amico Vladimir, e ha in breve coinvolto altri residenti amanti della natura. Abbiamo mandato una mail al Comune avvisando di questa iniziativa e provato a telefonare all'ufficio tecnico prima di entrare con i piedi nel fango, giusto per avvisare l'amministrazione delle nostre intenzioni e di sollevarla da ogni responsabilità commenta Susanna mentre raccoglie dei rami dal fondo del laghetto e li appoggia sul bordo in trachite veneziana. Non vogliamo che la nostra iniziativa venga strumentalizzata. Il nostro è un messaggio a tutti i cittadini, anche a quelli che ci guardano mentre lavoriamo sodo e fanno finta di niente per non sporcarsi le mani, perchè donino alla propria città una mezza giornata di lavoro per ripulire angoli di paradiso, permettendo in questo modo al Comune di risparmiare soldi che possono essere usati a favore del sociale o altri scopi umanitari. Invitiamo tutti anche a portare da casa una bottiglia di acqua da versare nella vasca, troppo spesso quasi a secco, per salvare i pesci rossi. Anche Vladimir lancia il suo appello, mentre con gli stivali alti rastrella il fango dal fondo per spingerlo verso la parte asciutta dove altri amici lo raccolgono e lo gettano nei sacchi delle immondizie. La cosa pubblica la dobbiamo mantenere noi cittadini in ordine, aiutando le istituzioni quando non hanno fondi da spendere. Questo parco incantevole merita di essere valorizzato, magari organizzando concerti jazz, feste e spettacoli e con il ricavato mantenere pulita questa oasi di verde. Il sindaco Luca Claudio è intervenuto sul posto assieme all'architetto Domenico Grassetto per controllare la situazione. Il parco e la piscina sono tutelati dalla Soprintendenza commenta siamo qui per garantire che non ci siano situazioni di pericolo per queste persone che potrebbero essere denunciate per non aver atteso l'autorizzazione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA