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ESTE Non ci sarà nessun processo per l'infortunio sul lavoro nel quale perse la vita il 35enne Youssef Zine, muratore di origini marocchine residente a Nervesa della Battaglia (Treviso), precipitato dal tetto di un capannone in costruzione a Este il 26 gennaio 2009 e morto all'istante dopo un terribile "volo" di 13 metri. Il gup padovano Mariella Fino ha prosciolto tutti gli imputati, dichiarando il "non luogo a procedere" per il concorso in omicidio colposo e per la violazione di una serie di norme in materia di sicurezza sul lavoro. Si tratta di Angelo Mandato, 45 anni di Mirano, legale rappresentante di Sesa (ditta committente); Mariano Beltrame, 46 di Pieve di Soligo (Treviso), legale rappresentante di Deltabi Costruzioni con sede a Pieve di Soligo, affidataria dei lavori; Vittorio Franceschini, 64 di Giavera del Montello, legale rappresentante di C.T.& N.2000 Service con sede a Giavera, subappaltatrice degli interventi; nonchè delle ditte Sesa, Deltabi e C.T.& N.2000 Service citate come responsabili per l'illecito amministrativo conseguente i reati contestati. Accogliendo la prospettazione delle difese il gup ha ritenuto che non sussistano a carico degli imputati profili di colpa in rapporto causale con l'infortunio mortale. E che eventuali irregolarità, riscontrate dallo Spisal, non abbiano inciso sull'accaduto in quanto gli strumenti di protezione previsti dalla legge erano in uso ai dipendenti della ditta subappaltatrice. E i dipendenti stessi avevano seguito i corsi di formazione. L'unico ad aver patteggiato una pena per l'incidente è stato il caposquadra di C.T.& N. 2000 Service, il brasiliano Ronis Da Silva, 41 anni residente a Giavera. Il 26 settembre di due anni fa gli operai della ditta trevigiana erano impegnati a installare i pannelli per la copertura del capannone del depuratore, nel cantiere allestito nell'area dell'impianto di compostaggio di Sesa in via Comuna. Insieme ad alcuni colleghi Zine aveva raggiunto la sommità dell'edificio ed era scivolato camminando sui pannelli non ancora fissati alla travatura: l'imbragatura non era agganciata alla linea di sicurezza.(c.g.)