«Urne lasciate incustodite voto sindacale da ripetere»

ESTE Se le elezioni non verranno ripetute, promettono addirittura di rivolgersi ad un legale. E' bagarre, nella Sesa di Este per l'elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) previsto dal Testo Unico sulla salute e sicurezza (ex legge 626/94). Il voto è avvenuto la settimana scorsa. Le procedure per il voto sono codificate e devono essere tali in modo da garantire la regolarità, la trasparenza e la segretezza del voto – spiega Salvatore Livorno, segretario provinciale della Fp Cgil – Avevamo avuto segnalazioni che in Sesa non andavano in tal senso: tra le procedure dubbie, c'erano urne lasciate incustodite e non sigillate, tali da far dubitare circa la piena correttezza delle procedure di voto. Avevamo, a più riprese, sollecitato l'azienda alla massima correttezza. Correttezza che, secondo il sindacato, è invece mancata: Da informazioni in nostro possesso abbiamo, purtroppo, ragione di dubitare circa la regolarità dell'esito del voto che, guarda caso, premia referenti aziendali – è la denuncia di Livorno – Le urne non sarebbero state custodite e sigillate, come pure altre irregolarità riguarderebbero le procedure di voto, con particolare riferimento allo spoglio, che non sarebbe stato pubblicizzato e che non è avvenuto davanti ad un delegato sindacale. La Cgil chiede a Sesa di ripetere le votazioni e si riserva ogni azione utile a garantire un corretto esercizio del diritto di voto, compresa quella legale, in una materia delicata come la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. (n.c.)