Centomila euro di droga per le piazze padovane

Alla fine l'arresto è stato una specie di sollievo: Mohamad Ragurage , marocchino, clandestino, maggiorenne (è stato sottoposto ad un accertamento radiografico perché aveva detto ai carabinieri di avere 15 anni), già arrestato altre tre volte per questioni legate allo spaccio a Milano dal 2007, prima di finire in cella al Due Palazzi è stato portato in pronto soccorso dove i medici gli hanno curato l'ascesso a un dente che gli durava da quattro giorni. Ascesso che, comunque, non gli ha impedito di prendere il treno e arrivare a Padova , probabilmente, per spacciare gli otto chili di hashish che aveva nascosto in un campo, pronti per essere venduti in centro città. Che la destinazione dello stupefacente fosse le piazze cittadine i carabinieri non hanno alcun dubbio. Stupefacente che avrebbe fruttato (il calcolo è dei carabinieri di Padova) circa 100 mila euro, banconota in più , banconota in meno. Mohamad Ragurage è stato arrestato a Vigodarzere dai carabinieri in borghese dell'Aliquota operativa della Compagnia di Padova. La sua sfortuna – diciamo così – è stata quella di essere scambiato per un ladro. Un militare fuori servizi, infatti, martedì mattina, passando per via San Rocco, una stradina di campagna tra Vigodarzere e Busiago, ha notato due persone ferme vicino ad un campo. Pensando a due ladri che stavano perlustrando il territorio, ha chiamato il 112 avvertendo i colleghi di quello che aveva visto. Sul posto sono arrivati due investigatori in borghese che si sono messi ad osservare: quando verso sera Mohamad Ragurage è rimasto solo e ha cominciato a illuminare un pezzo di terreno vicino ad un fossato i militari hanno compreso che non si trattava di un ladro, bensì di un probabile spacciatore. Ed in effetti, dopo pochi minuti, appena il marocchino ha diseppellito gli otto panetti i carabinieri sono usciti allo scoperto e lo hanno braccato, non senza difficoltà (il giovane ha tentato di scappare). Sulla vicenda Ragurage non ha detto una parola, se non che aveva 15 anni. Affermazione smentita dalle radiografie. Per gli investigatori (visti i suoi precedenti arresti), il giovane è arrivato da Milano per vendere l'hashish da spacciare successivamente nelle piazze. Paolo Baron