La Lega: «Imu ridotta vicino alla discarica»

ESTE Ici ridotta per chi vive a contatto con la Sesa. E' la proposta avanzata mercoledì sera in Consiglio comunale dalla Lega nord. La recente manovra governativa ha reintrodotto il prelievo sulla prima casa o sull'abitazione principale, cancellata nel 2008, con un'aliquota del 4 per mille e una franchigia di 200 euro per chi ha una sola casa. «Ci sarà un'ampia discrezionalità da parte dei Comuni – commenta la Lega – che sulle prime case potrà aumentare o diminuire la percentuale di due millesimi di punto, fermo restando la franchigia di 200 euro, la quale potrà essere innalzata ulteriormente dal Comune». Da qui la proposta di marca padana: «La giunta comunale dovrà tener conto dei disagi e della svalutazione del patrimonio immobiliare degli edifici costruiti nelle vie Comuna e San Giovanni Bosco e nell'area circostante la discarica dei rifiuti solidi urbani della Sesa, che è partecipata per il 51 per cento dal Comune di Este. Ai proprietari dovrà essere garantita una riduzione di due millesimi di punto e si dovrà innalzare la franchigia a 400 euro. A loro dovrà essere concessa anche una riduzione delle rendite catastali a fronte dei disagi che sono costretti a sopportare, vista la pesante riduzione del valore degli immobili causato dalla presenza della discarica». La proposta è stata bocciata con i voti contrari di Pd, Udc e Civiche d'Este: «Non possiamo pensare ad aliquote differenziate senza aver ancora il testo certo e definitivo della manovra – è stata la motivazione – E poi, perché solo ai residenti in zona Sesa? Ogni angolo di Este ha delle criticità: facendo differenze andremmo a compiere delle discriminazioni». Pdl e Idv si sono astenuti.(n.c.)