Via Vicenza, un cantiere Ecco il teleriscaldamento

di Nicola Cesaro wESTE Via Vicenza sarà un cantiere fino a maggio. Sono cominciati ormai da qualche giorno gli impegnativi lavori per la realizzazione dei collettori fognari del quartiere. Contemporaneamente saranno installati nuovi punti luce, sarà posata la conduttura dell'acqua potabile, verrà realizzato il marciapiede e saranno anche predisposti gli allacciamenti al teleriscaldamento: «Sono lavori attesi da quasi da 25 anni – spiega Stefano Agujari Stoppa, assessore ai Lavori pubblici – e che interessano cinquanta famiglie. Quelli di via Vicenza saranno i primi cittadini privati ad agganciarsi al teleriscaldamento». Questo sarà un cantiere a ferro di cavallo, diviso in almeno cinque stralci per evitare disagi. Tra il 15 dicembre e il 9 gennaio i lavori subiranno una sosta. Nell'ottica dell'attenzione ai cittadini, Comune e Cvs hanno predisposto un apposito parcheggio per i cittadini che non possono accedere al garage e pure un'oasi ecologica in cui depositare i rifiuti della settimana. Ma quelli di via Vicenza non sono gli unici interventi comunali. Via Padana Inferiore. Terminano oggi pomeriggio i lavori lungo la Sr10, all'altezza del Famila, dove è in corso la riasfaltatura della strada dopo la posa della condotta del teleriscaldamento Sesa. Dal 2 novembre era stata soppressa la corsia di marcia per la svolta dei veicoli dalla Sr 10 a via 25 aprile. I lavori saranno realizzati anche di notte, fino a giovedì. Via Bressane. Se ne va il dosso al civico 1 di via Bressane. Era stato posato nel settembre 2004 dopo una petizione dei residenti, che richiedevano un limite alla velocità dei mezzi di passaggio lungo la via. Il primo dosso, tuttavia, è da sempre stato causa di rumori e trambusto: il Comune ha accolto le rinnovate istanze dei residenti e ha ordinato la rimozione. Via Salvo D'Acquisto. Spariscono alcuni posti auto che limitavano la visibilità ai passi carrai della via. Erano stati inseriti nell'agosto 2009, a seguito della realizzazione della rotatoria con via Giovanni XXIII. In presenza di automobili parcheggiate, tuttavia, i residenti hanno lamentato più volte la pericolosità di compiere manovre per immettersi in strada. Ne è nata una raccolta firme, anche in questo caso accolta dal Comune: gli stalli verranno eliminati, verrà imposto il divieto di sosta permanente con rimozione, mentre sono stati confermati i posti auto per i portatori di handicap. Via Bovolare. La via chiude sabato, dalle 8.30 alle 17.30, dal civico 51 all'intersezione con via Sperone, per l'effettuazione di uno scavo per la posa di un tubo a scopo irriguo. Interviene la ditta Natalino Menara di Este.