Record nella raccolta differenziata

ESTE. La raccolta differenziata dei rifiuti, un miracolo nei Comuni della Bassa Padovana: nel 1998 rappresentava solo il 6,7 per cento del totale delle immondizie e l'anno scorso è arrivata al 70,9%. Un dato impressionante, confermato qualche settimana fa nel corso dell'assemblea dei sindaci del Bacino Padova 3. Nel 1998 si differenziava un quindicesimo del rifiuto prodotto, oggi più di due terzi. Ben sette Comuni riciclano più del 75%, tredici fra il 70% e il 75%, quattordici fra il 65% e il 70%. La media del Bacino è una delle più alte d'Italia. I dati dicono che ogni cittadino produce quotidianamente 1,36 chili di rifiuti, 496,5 chili in un anno.
Dei rifiuti non riciclabili, l'83,7% è secco, l'8,9% ingrombranti, il 6,3% spazzamento e, dato tristemente legato al 2010, l'1,1% arriva dal materiale che si è dovuto buttare per colpa dell'alluvione. Negli impianti di recupero vanno invece carta e cartone per il 39,8%, solo cartone per il 5,5%, vetro al 21,6%, plastica al 6,6% e multimateriale per il rimanente 26,5%. Quanto ai rifiuti particolari, il Bacino ha gestito 33.908 chili di piombo, 84.660 di pneumatici, 4.565 di neon e lampade fluorescenti, 15.863 di oli e grassi vegetali, 13.150 di oli filtri e grassi minerali, 2.160 di vernici inchiostri adesivi e resine non pericolose, 2.740 di toner e 69.340 provenienti dalla pulizia delle fognature.
I comuni.Il più virtuoso è Battaglia, che ha chiuso il 2010 con il 77,7% di differenziata. Seguono Vescovana (77,5%), Solesino (77,1%), Piacenza d'Adige (77%) e Vighizzolo d'Este (76,5%). Il Comune che produce meno immondizia è invece Barbona, con 0,72 chili a cittadino. Vengono poi Sant'Urbano (0,94), Megliadino San Vitale (0,95), Arquà Petrarca (0,97) e Vescovana (1,01). Quelli che invece vanno oltre la media territoriale sono Solesino (2,19), Piacenza d'Adige (1,88), Monselice (1,74), Megliadino San Fidenzio (1,69) ed Este (1,62). Legata a questa graduatoria, c'è quella dei Comuni che producono più rifiuti recuperabili per abitante: Solesino (1,62), Piacenza d'Adige (1,30), Megliadino San Fidenzio (1,11), Montagnana (1,04) e Santa Margherita d'Adige (1,04), con la media di Bacino a 0,93 kg/giorno.
I commenti.Tiberio Businaro (Carceri) ha sottolineato «come grazie al Bacino il territorio può contare su un risparmio di qualità, a tutela dell'ambiente in cui tutti viviamo. Un altro dato fondamentale, è la continuità con cui il consorzio si impegna nel migliorare i servizi». Giancarlo Piva (Este) ha ricordato invece altre iniziative particolari, come «quella dei detersivi alla spina per ridurre imballaggi e risparmiare materie prime». Soddisfatto Simone Borile, presidente del Bacino Padova 3: «I dati 2010 premiano gli sforzi profusi. Cercheremo comunque di impegnarci di più coinvolgendo ancora una volta i cittadini, ma anche le attività commerciali».

Nicola Cesaro