Spadati, quinto aspirante sindaco


ABANO. Un altro candidato alla poltrona di sindaco nel panorama aponense. Si tratta dell'avvocato Giovanni Spadati, che capitanerà una propria lista. Era da tempo nell'aria la notizia di questa new entry negli schieramenti che si affronteranno alle amministrative di maggio e ieri è arrivata la conferma ufficiale da parte dello stesso candidato.
«Abbiamo messo assieme una squadra di persone che racchiude in sè le variegate componenti aponensi - esordisce Spadati - dai liberi professionisti, agli albergatori, agli artigiani, al corpo insegnante, ai bancari e agli ingegneri. Tutti nomi nuovi che non hanno mai fatto parte di alcun schieramento politico, quindi non legati o vincolati ai partiti. Tra una decina di giorni presenteremo il nostro logo e il programma». Con l'uscita allo scoperto di Giovanni Spadati i candidati sindaco annunciati finora sono sei: Aldo Francisci (Con la gente per la gente); Luca Claudio, con la lista che porta il suo nome; Flavio Manzolini (Lega Nord) e Davide Faggion (Pdl). I candidati dell'Idv, Claudio Calvello e quello dell'Udc, Paolo Gruppo, sono invece ancora nel limbo, in quanto i loro schieramenti sono ancora in trattative con altre forze politiche, con la possibilità di entrare in raggruppamenti più ampi lasciando cosi il passo ad altri aspiranti alla carica di sindaco. Mentre Udc, infatti, aspetta di capire cosa farà il Pd, l'Idv ha espresso la volontà di allearsi con la civica «Cittadini per il cambiamento» la quale, dopo il lungo e inutile tentativo di apparentamento con il Pd e le altre forze di centrosinistra, si è messa in moto autonomamente per creare le proprie alleanze. Tra i «papabili» come candidati sindaco emergono i nomi di Monica Lazzaretto, seguita da Gian Pietro Bano e Paolo Sanasi, presidente dei «Liberi», l'associazione costituitasi nel 2002 e che ha fatto cadere la giunta governata da Giovanni Ponchio nel 2006. Del gruppo fanno parte anche l'avvocato Alberto Sanasi, figlio di Paolo, Raffaele Bottin, candidato sindaco nel 2006 dei Cittadini, Romano La Ferla, Ermanno Spadati e Giovanni Talami. Dai Liberi, ha preso vita infatti, l'esperienza politica dei Cittadini. «Al momento stiamo ancora valutando se sostenere con una aggregazione o una lista i Cittadini - afferma Alberto Sanasi - da ottobre scorso abbiamo meditato di dare alla campagna elettorale un contributo per la semplificazione del quadro politico e il suo rinnovamento, ma non abbiamo ancora raggiunto l'obiettivo».

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Sergio Sambi