Sull'ex macello di via Cornaro tre progetti in contraddizione

Ex macello di via Cornaro: quale futuro? Si moltiplicano le «suggestioni» amministrative per l'area a stretto contatto con il fiume e la cinta muraria. Ma anche le preoccupazioni di chi teme lo sfratto, magari per far posto a caffè con vista sull'obitorio. Dietro la «cattedrale» dell'ex macello c'è spazio un po' per tutte le idee. Il quartiere Centro, però, preferisce lanciare un bel dibattito pubblico, coinvolgendo le associazioni tuttora presenti all'ex macello.
Dal consiglio di quartiere 1 Centro arriva lo «stimolo» ad aprire la discussione nel merito: «Una ristrutturazione, l'asilo nido o un museo non sono esattamente lo stesso progetto per l'ex macello. Anzi, si rivelano incompatibili fra loro. Per altro, in via Cornaro continuano la loro attività le associazioni che storicamente sono ospitate dal Comune. Ci piacerebbe capire come si intende procedere, alla luce del sole» afferma Tommaso Tommasi (Pdl di rito finiano, nella foto), vicepresidente della circoscrizione centro storico.
Sull'ex macello avrebbe puntato il direttore generale dell'Azienda ospedaliera Adriano Cestrone, che ha annunciato l'asilo per i figli dei dipendenti della 'cittadella sanitaria". Per ora, poco più di un'idea. Siamo ancora alla richiesta di contributo alla Regione per l'eventuale progetto del nido.
Nei cassetti dell'Edilizia monumentale, invece, c'è lo studio di fattibilità firmato dall'architetto Heinz Tesar (professore a Mendrisio) in base all'incarico da 40 mila euro assegnato il 15 settembre 2006 dal capo settore Luigino Gennaro. Nell'ex macello prevede il recupero delle casette, ma anche una nuova costruzione a ridosso della golena San Massimo con spazi commerciali annessi.
Giuliano Pisani, presidente della Commissione Cultura, non ha mai nascosto di coltivare un'altra prospettiva. Accanto al planetario recentemente rinnovato, dar vita ad un «percorso museale» in grado di saldare la scienza alla cultura umanistica, anche a beneficio delle scuole.
Insomma, da palazzo Moroni si guarda all'ex macello con un elaborato a disposizione della giunta Zanonato e un'idea coltivata in commissione da un autorevole esponente del Partito democratico. Per di più, ci sarebbe anche l'Azienda ospedaliera a cullare un altro progetto.
A questo punto, dal CdQ centro parte l'esplicita richiesta di fare un po' di chiarezza. Anche a beneficio della 'comunità" che in via Cornaro è presente dai tempi del recupero della «cattedrale».