Violazione a reti unificate

Berlusconi e Minzolini hanno rotto un altro argine, stabilito un altro record, creato un altro precedente. Che il premier dilagasse su tutte le tv, in barba a qualsiasi par condicio, s'era già visto. Ma il Cavaliere a reti unificate Rai-Mediaset nel giorno di chiusura della campagna elettorale ci mancava. E ne avremmo fatto volentieri a meno. Per amor di patria, per conservare a quest'Italia bistrattata la dignità di una democrazia occidentale. Invece, oltre a vedere il Cavaliere su Tg5, Tg4, Studio aperto, Tg2, ci è toccato in sorte di vedere il Tg1, la principale testata della Tv pubblica, pagata con il canone da tutti i cittadini italiani, aprire il tg con un'«intervista» a Berlusconi. Immagini con il sottotitolo 'Presidente del consiglio" e a fianco il simbolone del Pdl, in violazione palese della par condicio. E il Cavaliere impegnato a spiegare come votare la Polverini a Roma. Lo Zimbabwe è più vicino. ( a.p.)