Addio «Tonino Carino da Ascoli» pilastro di Novantesimo Minuto

ASCOLI. Per tutti era «Tonino Carino da Ascoli». Quello che era divenato il suo secondo nome. Si è spento lunedi notte a 65 anni, stroncato da un male incurabile, l'inviato di «Novantesimo minuto» che dal 1976 in poi ha raccontato le gesta dell'Ascoli e delle altre squadre marchigiane, fino a diventare uno dei volti più noti, tanto da essere chiamato negli ultimi anni come ospite fisso a «Quelli che il calcio». Il suo stile pacato era diventato oggetto di varie imitazioni o tormentoni. Fu proprio Ezio Greggio al «Drive in» a contribuire al successo di Tonino, ricordandolo in ogni trasmissione.
Lui e gli altri inviati negli stadi italiani erano diventati volti familiari per gli italiani. Come Luigi Necco, Giorgio Bubba, Franco Strippoli, Pierpaolo Cattozzi e tanti altri. Guidati in studio dall'impareggiabile Paolo Valenti. Ogni inviato rappresentava una città, con i propri vezzi particolari, tanto da diventare in breve tempo artefice stesso dello spettacolo, facilmente identificabile con la squadra raccontata.
«Peccato che la Rai non abbia riunito di nuovo in video quel gruppo di'pupazzoni', prima che se ne vadano uno dopo l'altro». Questo il ricordo, fra l'amaro e l'autoironico, di Luigi Necco, famoso per i tifosi che lo circondavano nei collegamenti dal San Paolo racconta che erano «vicini non geograficamente, ma per temperamento». Con Carino avevano continuato a vedersi anche dopo la fine di quell'esperienza unica.
A giugno avrebbero dovuto commentare in coppia i Mondiali del Sudafrica per gli ospiti di una nave da crociera. Di Tonino Carino spiccavano l'accento marchigiano, i nomi stranieri storpiati e le giacche dalle spalline immense.
«Tonino ci teneva molto all'eleganza, ma soprattutto alle cravatte - ricorda Necco -. Ognuno di noi ne aveva almeno due regalate da lui. Provava i suoi collegamenti davanti allo specchio e una volta in diretta gli dissi: oggi la prova non è riuscita».
ECCLESTONE: «GP DI ROMA DAL 2013».Il boss della F.1 Bernie Ecclestone ha confermato che Roma potrebbe avere il suo Gp dal 2013 e che il programma è di aumentare il calendario a 20 gare. «Roma entrerà in programma dal 2013 - ha detto Ecclestone - avremo 20 gare, le squadre saranno contente»
AZZURRA OK, MASCALZONE PERDE.Una vittoria e una sconfitta, questo è il bilancio delle due barche italiane al Louis Vuitton Trophy in corso ad Auckland. Azzurra ha dominato gli inglesi di TeamOrigin, mentre Mascalzone Latino ha perso con l'equipaggio franco-tedesco di All4One.