Vera, madre coraggio racconta i «desaparecidos»

«Vera Vigevani Jarach: per non dimenticare la dittatura argentina» è il titolo dell'incontro di oggi alle 10.30 in aula N della Facoltà di Scienze Politiche - (via del Santo 26). Vera Vigevani Jarach, sarà l'ospite dell'incontro aperto a tutti sul tema della dittatura argentina dal 1976 al 1983. L'incontro è organizzato da Antonella Cancellier ordinario della Cattedra di Lingua spagnola della Facoltà di Scienze Politiche dell'Ateneo patavino. Vera Vigevani Jarach, fondatrice del movimento delle 'Madres de Plaza de Mayo", è testimone ai processi di Roma per crimini contro l'Umanità contro i militari argentini. La figlia Franca, diciottenne, fu prelevata in un bar insieme ad altri compagni di classe il 26 giugno 1976. Di lei non si seppe più nulla fino a quando, poco tempo fa, si è avuta la certezza da una sopravvissuta al campo di concentramento dell'Esma che era tra le vittime dei voli della morte. Come tanti altri studenti, oltre le torture, vennero fatti sparire facendoli saltare dagli aerei militari che sorvolavano il Rio della Plata.