Il business museale rilancia i conti di Telerete

Nonostante la crisi generale dell'economia e l'attuale stallo anche del mercato dell'informatica Telerete, la società di telecomunicazioni controllata da Aps Holding ha chiuso il bilancio consuntivo del 2009 con un fatturato di 4.750.000 euro, con una crescita netta del 3,7% rispetto all'anno precedente. In pratica con un utile di 150.000 euro prima del pagamento delle imposte. Un utile, d'altronde, che poteva essere anche maggiore se, dopo la fusione con Pronet, Telerete per ripagare gli investimenti effettuati dall'ex società di Finser (Provincia), non avesse dovuto sostenere 450.000 euro di ammortamenti.
Gli introiti più consistenti nelle casse della società guidata da Amedeo Levorato (circa 2 milioni) sono derivati dal servizio di call center che effettua per tutti i rami di Aps Holding, per il sistema museale Eremitani-Cappella degli Scrovegni, per Il Cenacolo di Leonardo da Vinci e la Pinacoteca Brera, a Milano, per il Teatro Stabile a Torino, etc. Altre entrate sono arrivate anche dai sistemi di videosorveglianza sul tram e sugli autobus ed anche dal servizio di telecamere installate in vari punti della città e in alcuni Comuni della provincia. Ad esempio all'interno del Consorzio dei Vigili di Padova Ovest.
«I risultati sono positivi perché ancora una volta, sia dal punto di vista amministrativo che tecnologico, abbiamo lavorato bene, a cominciare da tutti i lavoratori dipendenti - sottolinea il presidente di Aps Holding, Levorato-. Non dimentichiamo, poi, che appena tre anni fa, il bilancio di Telerete accusava un buco di 1,8 milioni di euro». (f.pad.)