Strattonati e costretti a stendersi a terra

CANDIANA.Un bottino da cinque a diecimila euro: è quanto hanno rubato l'altra sera i cinque malviventi che hanno messo a segno la rapina ai danni di Giampaolo Vettorato, titolare della ditta Ve.Be di via dell'Artigianato. La somma esatta del denaro portato via non è ancora stato possibile effettuarla: si tratta infatti degli incassi delle macchinette di caffè e dei distributori di bibite e snack che la Ve.Be gestisce. Ieri l'imprenditore non ha voluto commentare la brutta esperienza di cui è stato suo malgrado protagonista insieme alla compagna. Mercoledi poco dopo le venti erano partiti in auto dall'azienda, davanti a loro c'erano le vetture di due dipendenti. Giunti all'imbocco della Monselice Mare l'Audi di Vettorato è stata bloccata da una berlina scura che l'ha stretti sul lato della strada. Sono scesi cinque uomini col volto coperto da passamontagna, uno ha spaccato il finestrino dell'auto dell'imprenditore e ha ordinato a lui e alla compagna di scendere. Con tre pistole puntate contro, la coppia non ha opposto resistenza. I banditi li hanno spinti fino all'ingresso della ditta, costringendo l'imprenditore ad aprire cancello e portone e a disinserire tutti gli allarmi. Una volta nell'ufficio davanti ai sacchetti di soldi, i banditi hanno fatto stendere a terra la coppia e hanno iniziato un passa mano durato almeno cinque minuti per portar fuori il bottino. E poi si sono dileguati nelle tenebre. (e.l.)