All'Arsenale duecento artisti dal mondo

VENEZIA.Premio Arte Laguna: inizia il conto alla rovescia. Questo weekend, e più precisamente sabato 6 marzo dalle 18.30, sarà inaugurata all'Arsenale di Venezia la tanto attesa mostra dedicata ai 195 finalisti del 4º Premio Internazionale Arte Laguna, che quest'anno si è affermato come nuovo riferimento per l'arte contemporanea in tutto il mondo, grazie alla straordinaria qualità dei lavori pervenuti, con un occhio di riguardo verso l'arte emergente. Nel corso della serata di gala del 6 marzo, verranno premiati i vincitori assoluti delle tre categorie, Pittura, Scultura e Arte Fotografica e verranno ufficializzati i vincitori dei Premi Speciali legati al circuito di 21 spazi espositivi internazionali che collaborano col concorso, inoltre, sarà decretato il vincitore del Premio 'Business for Art" di Tenuta S. Anna. Una serata che si prospetta ricca di pubblico e di sorprese: sono in programma anche l'esibizione di performances artistiche italiane e straniere, selezionate tra oltre 300 proposte giunte da tutto il mondo: danza, video, recitazione, musica.
Le opere dei 180 finalisti assoluti, selezionati tra oltre 5.500 artisti iscritti, saranno esposte negli immensi e affascinanti spazi delle Tese di San Cristoforo dell'Arsenale di Venezia fino al 27 marzo 2010, con un allestimento essenziale, studiato per valorizzare gli oltre 3.000 metri quadri di maestosa archeologia industriale, grazie anche al sapiente uso di un'illuminazione di stile fotografico. Nello stesso periodo, la selezione dei 15 migliori artisti Under 25 sarà esposta presso l'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, che ha sede nello storico Palazzo Correr in Campo Santa Fosca. «Non vogliamo rovinare la sorpresa di chi verrà a visitare le mostre - dice Igor Zanti, presidente della sezione Scultura - Ma ci sono molte opere che stupiranno il pubblico e che faranno discutere. Sono stati affrontati temi di grande attualità: dalla politica italiana ed internazionale, ai temi religiosi affrontati in modo ironico ma anche dissacrante, fino all'analisi del subconscio e dell'immaginario collettivo, che prendono una forma diversa a seconda della cultura d'origine». Argomenti e stili che spaziano tra le tendenze e l'attualità globali, e che danno vita ad una panoramica unica nel contesto dell'arte contemporanea in rappresentanza di oltre 90 paesi del mondo, tra cui anche nazioni al di fuori dei tradizionali circuiti artistici come Costa d'Avorio, Timor Est, Kazakistan, Ghana, Qatar, Costa d'Avorio, Siria, Burkina Faso, Nepal e Bangladesh.