BREVI

OMICIDIO SERDARI.I carabinieri del Nucleo investigativo hanno individuato, ma non ancora catturato, i presunti autori dell'omicidio di un cittadino albanese, 30 anni, Veledin Serdari, ucciso nel maggio 2008 a colpi d'arma da fuoco a Veggiano. Nell'agguato rimase ferito anche un connazionale dell'uomo. Ricerche per arrivare alla cattura degli indagati.
ASSALTI AI FORZIERI.La Polizia di Parma, in collaborazione con le questure di Roma, Modena, Rovigo, Rimini, Bologna, Padova e Reggio Emilia, ha sgominato una banda di rom - appartenenti ad uno stesso ceppo familiare, quello degli Husovic - che aveva come specialità quella dei furti di casseforti, ma non disdegnava nemmeno di derubare gli addetti allo svuotamento delle macchinette cambia-soldi di locali pubblici e supermercati. Diciotto persone (tre già in carcere) sono state raggiunte da mandato di cattura con l'accusa di furto aggravato e continuato.
STUPRO DI GRUPPO.Avevano puntato una pistola sul viso di una lucciola domenicana di 26 anni, costringendola a salire in auto. La ragazza era stata violentata a turno. Due ore d'inferno, poi la fuga. La vittima aveva denunciato gli aggressori riconosciuti in foto. Ieri per loro è arrivata la condanna: 4 anni e 2 mesi all'albanese Andi Zikulari, 21 anni, agli arresti domiciliari in via Bonardi 16, e 6 anni al romeno Mircea Robert Jusca, 24, in carcere.
CONDANNATO.Inflitti 8 mesi a Gianfranco Peselli, 63 anni, il padovano arrestato perché era andato in escandescenze negli uffici Enel di via Longhin. È stato scarcerato e ha l'obbligo di presentarsi in caserma due volte alla settimana.