Espulso giovane marocchino per minacce a Gentilini e Tosi

TREVISO. Minacce a Gentilini e Flavio Tosi. Abderrahim Rebroub, marocchino di 25 anni con un precedente per tentato omicidio, è stato espulso dall'Italia perchè considerato socialmente pericoloso. «E' stato eliminato un potenziale pericolo», ha detto il questore Carmine Damiano. L'area di appartenenza di Rebroub è quella dell'Islam radicale, già individuata a novembre. «Faccio i miei complimenti al lavoro di intelligence della questura. Volevano farmi del male, succede a chi è in prima linea», ha detto ieri il sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo rivelando poi che anche Flavio Tosi era finito nel mirino del marocchino.
«Non sono stato avvisato di nulla, aspetto di saperne di più», ha commentato a caldo il primo cittadino di Verona, anche lui leghista. Giancarlo Gentilini era finito nel mirino del giovane marocchino Abderrahim Rebroub dopo il duro discorso contro le moschee tenuto alla Festa della Lega, a Venezia, nel settembre dello scorso anno.
L'attenzione degli investigatori della Digos trevigiana si era focalizzata su alcuni immigrati che sono poi stati pedinati per mesi. L'indagine della polizia si era quindi concentrata sul marocchino, da qualche tempo uscito dal carcere dove era finito per una condanna a cinque anni e quattro mesi di reclusione per tentato omicidio. Rebroub era sparito dalla circolazione fino alla settimana scorsa, quando era poi ricomparso in centro.
Dagli accertamenti svolti dal personale della Digos, il giovane marocchino (secondo la questura, parente di un imam del Trevigiano, ma ora trasferitosi nel Rodigino) aveva manifestato l'intenzione, parlando con i suoi connazionali, di fare gesti anche clamorosi contro Gentilini e Tosi, pronunciando frasi come «Gliela faremo pagare».
Il venticinquenne è stato quindi bloccato giovedi sera e portato negli uffici della questura di Treviso per l'identificazione. L'uomo ha anche compiuto gesti autolesionistici, tagliandosi con cucchiaino di plastica spezzato.
Gli agenti l'hanno poi portato al consolato marocchino di Bologna, competente per il nostro territorio, che ha rilasciato il lasciapassare.
Quindi Rebroub è stato portato all'aeroporto romano di Fiumicino e imbarcato su un volo per Casablanca, scortato da una delegazione del consolato marocchino.
Per quanto riguarda le affermazioni di Gentilini alla festa della Lega, la Procura di Venezia ha aperto un'inchiesta per istigazione all'odio razziale e indagato il vicesindaco.
Dopo lo show nella città lagunare, a Treviso era arrivata anche una troup di Al-Jazeera, il canale arabo di all-news.
(Giorgio Barbieri)