Tornano dalla passeggiata domenicale e scoprono in casa una giovane ladra

STANGHELLA.Brutta sorpresa per una famiglia di Stanghella, che rientrando dalla passeggiata domenicale ha trovato una nomade intenta a saccheggiare la casa. E' successo attorno a mezzogiorno alla famiglia di Denis Tessari in via Gorzon Destro Inferiore 3. Padre, madre e figlio quattordicenne erano tornati per il pranzo ma appena hanno aperto la porta si sono trovati di fronte alle stanze messe a soqquadro.
Mentre i genitori sono rimasti di sasso davanti al disastro, il ragazzo è salito al piano superiore: «Ho sentito delle grida - racconta la madre - e mio figlio che urlava di chiamare i carabinieri. Mio marito è corso subito in aiuto e ha braccato una ragazza che tentava di scappare».
Nella bagarre l'uomo ha pure rimediato un graffio al naso. La nomade si è buttata a terra, gridando di essere incinta (circostanza poi rivelatasi falsa). «Ho subito chiamato al telefono i carabinieri - continua la padrona di casa - e nell'attesa che arrivassero abbiamo tenuto 'in ostaggio" la nomade».
La ladruncola era riuscita ad arraffare oggetti di valore e denaro contante per almeno quattromila euro. In casa non era comunque entrata da sola: prima che arrivasse la famiglia Tessari c'era con lei un complice a darle manforte, ma è subito scappato senza lasciare alcuna traccia.
Alle forze dell'ordine la ragazza ha assicurato di avere solo 16 anni. In realtà un veloce controllo effettuato in caserma dai carabinieri di Boara Pisani ha chiarito la vera identità della ladra: Jessica Ristic (forse un alias), serba di 20 anni, già nota per precedenti registrati nel 2002 nel Mantovano. Nel suo curriculum la donna vanta almeno una quarantina di false identità. E' stata processata ieri mattina per direttissima e dovrà scontare un anno e 10 mesi nel carcere di Rovigo.
«E' un sollievo sapere che una volta ogni tanto questi malviventi non ritornano a piede libero - commenta la signora Tessari - Per noi è stato un vero trauma». (n.c.)