Resta in carcere la pensionata-spacciatrice

CITTADELLA.Resta in carcere Antonietta Cusinato (nella foto), la cinquantunenne fermata venerdi sera a Cittadella lungo la statale Postumia e trovata con 20 panetti di hashish, per un totale di oltre un chilo, nascosti all'interno di una borsa della spesa. Lo ha deciso il gip padovano Rita Bortolotti che, ieri, ha convalidato l'arresto della donna, difesa dall'avvocato Fabio Targa. Antonietta Cusinato era al volante della sua Volkswagen Golf quando i carabinieri di Cittadella, probabilmente in seguito a qualche soffiata, l'hanno bloccata a colpo sicuro. Sul sedile del passeggero aveva la borsa contenente la sostanza stupefacente che non ha nemmeno cercato di occultare, mentre sul sedile posteriore c'erano 500 euro. Di fronte al giudice, Antonietta Cusinato ha cercato di giustificarsi, spiegando di essere pensionata e invalida a causa di una malattia, con seri problemi economici. Ha raccontato che, entrando casualmente in un bar di cui non ha indicato l'ubicazione, sarebbe stata avvicinata da un extracomunitario nordafricano che le avrebbe proposto di andare a Vicenza a ritirare un pacco di droga in cambio di 500 euro. E anche dello straniero non ha dato che un nominativo in base al quale risulta difficile l'identificazione. A questo punto, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Renza Cescon, il gip Bortolotti ha firmato un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Antonietta Cusinato che, peraltro, ha un precedente specifico. Pertanto la donna è tornata nel carcere di Rovigo. E l'inchiesta va avanti per individuare i fornitori e i destinatari dello stupefacente. (c.g.)