Il rumeno Patrascu (Chievo) in cabina di regia?

PADOVA.Il Padova, non è più un mistero, insegue un regista e punta le sue attenzioni ancora in direzione di Verona, sponda Chievo. Via Meluso, il tessitore delle trattative che hanno portato in biancoscudato, negli ultimi 15 giorni, Jidayie Cesar, la strategia della società non cambia di una virgola. Il nuovo d.s. Doriano Tosi avrebbe già individuato il possibile sostituto di Alex Pederzoli, bocciato dal presidente Cestaro e a cui invece Meluso avrebbe voluto concedere fiducia per un altro paio di partite: si tratta del rumeno Aurelian Bogdan Patrascu, nato a Tirgoviste il 7 maggio 1979, dunque non ancora trentenne, che dopo sette campionati di fila disputati a Piacenza, fra serie A e B, con 188 presenze (e 2 gol), è stato acquistato dal club di Campedelli nell'estate scorsa. Sinora non ha giocato alcuna partita con la «matricola» della serie A, e pur di sgravarsi di una parte del suo ingaggio i veronesi sarebbero pronti a girarlo al Padova. Inoltre, è molto amico di Cesar, e questo potrebbe giovare alla conclusione della trattativa. I buoni rapporti con il Chievo sarebbero favoriti proprio dalla collaborazione attiva fra lo stesso Tosi e il suo collega Giovanni Sartori, braccio destro di Campedelli nella società clivense. Si sarebbe 'raffreddata", invece, la pista che porta al nome di Salvatore Burrai, ventunenne del Cagliari protagonista di un buon campionato, l'anno scorso, a Manfredonia.
Il «rebus» Muzzi.A questo punto, via Meluso e via Sabatini, le porte della prima squadra potrebbero riaprirsi per Roberto Muzzi, fuori rosa dall'inizio della stagione e intenzionato a non accettare alcuna delle offerte pervenutegli nell'ultimo mese, la più importante delle quali formulata dal Gallipoli (in testa al girone B di Prima Divisione). Il 37enne attaccante romano vorrebbe fortissimamente chiudere a Padova la sua carriera, e a questo punto sarà interessante sapere oggi da Tosi e Tesser se questo suo desiderio è destinato a rimanere tale oppure se verrà esaudito. Lo stesso discorso si pone per Donadonie Mazzocco, destinati a partire secondo le intenzioni della società, da verificare comunque nelle prossime settimane. (s.e.)