«Non sono tifosi Isoliamoli»

L'assalto di alcuni facinorosi allo spogliatoio del Padova è un atto estremamente grave, che va condannato senza remore di alcun tipo. Non si tratta di tifosi come ci si ostina a definirli, ma di personaggi violenti che scaricano le proprie frustrazioni allo stadio e che fanno delle minacce, dell'intimidazione, della violenza il loro metodo di comportamento. Questi soggetti non hanno nulla a che fare con lo sport e con i suoi valori positivi, vanno isolati e messi nelle condizioni di non nuocere all'intera collettività e, in particolare, a tutte quelle persone che la domenica si recano allo stadio per partecipare ad una festa e per sostenere la propria squadra. Oltretutto la Comunità, a causa di pochi violenti, è costretta a spendere ingenti risorse per garantire la sicurezza allo stadio (risorse che potrebbero essere impiegate in ben altre direzioni, soprattutto a favore delle persone più deboli) e le forze dell'Ordine devono impiegare i propri agenti per fronteggiare questa eterna emergenza, sottraendo energie e risorse umane alla lotta contro la criminalità. Credo che insieme - le Istituzioni gli sportivi e chi davvero ama il calcio - dobbiamo aumentare il nostro impegno per sconfiggere definitivamente la piaga della violenza.
Flavio Zanonato