La Pennetta si ferma agli ottavi Djokovic, semifinale vicina

PARIGI.Esame di laurea fallito per Flavia Pennetta, che manca l'occasione di una vita per nervosismo e scarsa brillantezza. La tennista brindisina, reduce dall'eliminazione a sorpresa di Venus Williams, sventola bandiera bianca agli ottavi di finale del Roland Garros alla spagnola Carla Suarez Navarro. L'azzurra non è riuscita a ripetere la splendida prestazione che venerdi le aveva permesso di annullare la maggiore delle sorellone Usa e si è arresa alla terraiola iberica con il punteggio di 6-3 6-2 in 79'. La Pennetta inseguiva i primi quarti di finale della carriera in uno Slam: finora due ottavi a Wimbledon (nel 2005 e 2006).
«Questa poteva essere una gran bella domenica - la delusione dell'azzurra - Stavo benissimo, poi in campo mi sentivo stanca, non correvo, in confronto agli altri giorni non facevo un passo... Forse ho avuto un calo di tensione».
Flavia analizza il match senza accampare scuse: «Una partita cosi non si può giocare in questo modo. Sicuramente la mia avversaria ha giocato un buon match, ma io non sono mai entrata in partita. Neppure sul 3-3 quando ho avuto le palle del 4-3. Stavo sempre troppo dietro, cosi lontana dal campo non le ho mai fatto male». Su un punto è decisa: «Non ho mai sottovalutato la Suarez Navarro. Sapevo cosa fare, ma non sono riuscita a venirne fuori». Si consola con la vittoria di Valentino Rossi al Mugello: «L'unica cosa buona di questa domenica», ripete la Pennetta.
Sempre tra le donne, prosegue la sua corsa la Jankovic, mentre l'altra serba d'assalto, la bella Ivanovic, dovrà sfidare ai quarti l'ostica Schnyder. Bene anche Djokovic tra gli uomini: la strada delle semifinali per il campione serbo sembra spianata, visto che ai quarti affronterà il 19enne lettone Gulbis.