01 giugno 2008 —
pagina 07
sezione: Attualità
ROMA. Rino Barillari, il «re dei paparazzi», è stato picchiato e mandato in ospedale a Roma con un femore rotto da due uomini che hanno reagito ad un suo tentativo di soccorrere una giovane. Barillari, laltra notte verso le tre, aveva cercato di impedire che uno dei due continuasse a malmenare la ragazza di circa 25 anni a piazza Navona, uno dei luoghi dove era diventato il re («the king») dei fotografi dei vip soprattutto negli anni Sessanta, ai tempi della «Dolce vita».
Il suo gesto però gli è costato calci e pugni, unoperazione alla gamba attesa per lunedì e 40 giorni di prognosi. Uno dei suoi due aggressori, 30 anni, noto alle cronache per un altro pestaggio avvenuto 11 anni fa, è dapprima scappato ma è stato riconosciuto da due testimoni e arrestato. A tradirlo sono stati i documenti contenuti in un marsupio che era tornato a cercare nella celebra piazza romana.
Il fotoreporter del quotidiano «Il Messaggero» ha ricevuto attestati di solidarietà e auguri di pronta guarigione fra gli altri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno e dal leader del Pd, Walter Veltroni.
«Ero sceso da casa per buttare limmondizia - ha raccontato Barillari - e giunto in piazza ho sentito una donna che urlava, chiedeva aiuto disperatamente. Da lontano ho visto un uomo che la stava picchiando selvaggiamente con pugni e schiaffi». «Ho esortato un po di persone a chiamare la polizia», ha raccontato ancora il fotografo, ma uno dei due che stavano con la ragazza «mi ha sentito e mi ha detto: te lo do io, la polizia. Mi ha ha inseguito, mi ha buttato per terra». Ne è seguito il pestaggio a calci e pugni. Anche se stavolta gli è andata molto male, non è la prima volta che Barillari finisce al pronto soccorso, dove è stato medicato circa 160 volte: in passato però ad aggredirlo erano stati guardie del corpo di personaggi famosi o vip innervositi dalla talvolta non-gradita pubblicità dei sui scatti.
Nel suo curriculum ci sono 76 macchine fotografiche fracassate e 11 costole rotte. Tra le ultime scazzottate di cui è stato protagonista si ricorda quella con le body-guard dellattore americano Bruce Willis anche se Barillari racconta di aver fatto a botte anche con Marlon Brando e Charles Aznavour. Le situazioni movimentate in cui si è trovato non si contano in una carriera in cui ha fotografato praticamente «tutti» i volti più famosi, da Richard Burton a Liz Taylor. Calabrese di origine è arrivato nella Roma degli attori americani seduti ai tavoli di via Veneto già a 14 anni e ancora di recente si è fatto notare per lacqua ghiacciata di un secchiello di champagne lanciatagli addosso dal parrucchiere di Claudia Schiffer.
Anche se sulla barella dellambulanza su cui è stato trasportato in una clinica privata ha sostenuto che «nella vita bisogna sempre farsi i fatti propri», davanti alle telecamere ha mostrato coraggio e spiccato senso civico: «Nella vita bisogna anche rischiare: se cè una persona in pericolo devo aiutarla».