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Parigi dà l’addio a Kuerten, che lascia in lacrime Soffre Djokovic, l’oscurità ferma la nostra Errani

 PARIGI. Il Roland Garros saluta Gustavo Kuerten e riabbraccia Guillermo Coria. Il brasiliano, ex numero 1 del mondo e tre volte vincitore del torneo (1997, 2000 e 2001), che lascia il tennis, si è congedato dal torneo parigino uscendo al primo turno con il francese Paul-Henri Mathieu (6-3, 6-4, 6-2). Al termine è stato premiato e ha pianto: «Ancora una volta sono l’uomo più felice del mondo - ha detto rivolgendosi in lacrime al pubblico - Sono contento di aver vinto tre volte qui, ma la cosa più importante è stato il vostro amore». Per un vecchio campione che si congeda, un altro, invece, si ripresenta cercando la rivincita. Dopo tre stagioni l’argentino Coria, ex numero 3 del mondo, affronta lo spagnolo Tommy Robredo.
 Oggi 26enne, a Coria ancora brucia la finale persa nel 2004 dal connazionale Gaston Gaudio. Ora la voglia di tornare di nuovo quest’anno, dopo tanta sfortuna: sarà il suo il match di apertura sul Centrale di una giornata che vedrà in campo i big più attesi, Federer e Nadal. Ieri, intanto, è toccato a Djokovic, e non è stata una passeggiata. Al serbo, testa di serie n.3 e semifinalista l’anno scorso, il tedesco Denis Gremelmayr (n.64 Atp) è riuscito a strappare un set (4-6, 6-3, 7-5, 6-2). Nella terza partita si era trovato in vantaggio 5-2, ma ha subìto la rimonta del tedesco sono al 5-5. Esordi positivi anche per Nalbandian e Blake, è invece uscito subito di scena Moya, campione al Roland Garros nel 1998, che ha ceduto all’argentino Eduardo Schwank in cinque set.
 Tra le donne avanza Serena Williams, mentre è stato sospeso per oscurità il match tra l’italiana Sara Errani e l’argentina Gisela Dulko. Il buio è sopraggiunto mentre le due tenniste giocavano il terzo set di un match avvincente: 4-6 6-4 3-1 per la Errani. Oggi giornata intensa anche per gli italiani: saranno in campo ben otto tra donne e uomini. Nel torneo femminile la prima a giocare sarà Karin Knapp, che affronta la tedesca Martina Muller; poi Flavia Pennetta contro l’ucraina Tatiana Perebiynis, Tathiana Garbin contro la neozelandese Marina Erakovic, Mara Santangelo contro la cinese Jie Zheng, infine Maria Elena Camerin contro la russa Maria Kirilenko. Tra i maschi di scena Simone Bolelli contro il cipriota Marcos Baghdatis, Filippo Volandri e Andreas Seppi con lo spagnolo Pablo Andujar e il croato Mario Ancic.