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Newsweek avverte Obama: senza l’Appalachia perdi

 NEW YORK. Per mesi nessuno ha osato parlarne apertamente negli Stati Uniti perchè l’argomento è delicato: sarà difficile per il senatore nero dell’Illinois Barack Obama convincere gli elettori bianchi più poveri, quelli delle aree rurali e industriali, a votare per lui. Forse per la prima volta la questione viene affrontata di petto da un grande settimanale nazionale, Newsweek, che dedica la copertina del numero in edicola a «Obama e la razza». Attento, Barack, ammonisce il settimanale: una parte significativa degli Stati Uniti non sembra pronta a portare un presidente nero alla Casa Bianca.
 In una lettera aperta al senatore, una delle firma di punta, Evan Thomas, sostiene che la questione della razza è fondamentale in questa campagna elettorale per le presidenziali americane, anche se la stampa non ne parla volentieri, essendo l’argomento sostanzialmente tabù. Com’è noto, Obama ha qualche difficoltà con l’elettorato ispanico (fondamentale nella popolosa California, ma non solo) ed ebraico (indispensabile per conquistare la Florida, uno Stato chiave), oltrechè con gli elettori bianchi più poveri. Gli preferiscono la rivale Hillary Clinton, e potrebbero addirittura votare per il repubblicano John McCain il 4 novembre.
 Newsweek pone l’accento sulla cosidetta «Appalachia», cioè l’area degli Appalachi, che attraversa 13 Stati correndo dal sud dello Stato di New York fino al Mississippi, attraversando Pennsylvania ed Ohio, ma anche Tennessee, le Caroline e la Georgia. E’ impossibile vincere le elezioni senza il voto rurale (il cha fa dire all’autore che il problema più che razziale forse è addirittura geografico). Secondo un esperto, «quando i candidati democratici vanno bene nell’America rurale, vincono le elezioni presidenziali. Se battuti nell’America rurale, le perdono».
 Se per Obama si prospettano momenti difficili, anche i suoi avversari hanno qualche guaio.
 Hillary Clinton, l’ex first lady che lo sta sfidando per la nomination democratica, paga le conseguenze di una sua gaffe su Robert Kennedy, dopo avere citato l’assassinio del fratello di Jfk tra i motivi che la inducono a rimanere in gara, e quindi essersi scusata.