26 maggio 2008 —
pagina 06
sezione: Attualità
NEW YORK. Per mesi nessuno ha osato parlarne apertamente negli Stati Uniti perchè largomento è delicato: sarà difficile per il senatore nero dellIllinois Barack Obama convincere gli elettori bianchi più poveri, quelli delle aree rurali e industriali, a votare per lui. Forse per la prima volta la questione viene affrontata di petto da un grande settimanale nazionale, Newsweek, che dedica la copertina del numero in edicola a «Obama e la razza». Attento, Barack, ammonisce il settimanale: una parte significativa degli Stati Uniti non sembra pronta a portare un presidente nero alla Casa Bianca.
In una lettera aperta al senatore, una delle firma di punta, Evan Thomas, sostiene che la questione della razza è fondamentale in questa campagna elettorale per le presidenziali americane, anche se la stampa non ne parla volentieri, essendo largomento sostanzialmente tabù. Comè noto, Obama ha qualche difficoltà con lelettorato ispanico (fondamentale nella popolosa California, ma non solo) ed ebraico (indispensabile per conquistare la Florida, uno Stato chiave), oltrechè con gli elettori bianchi più poveri. Gli preferiscono la rivale Hillary Clinton, e potrebbero addirittura votare per il repubblicano John McCain il 4 novembre.
Newsweek pone laccento sulla cosidetta «Appalachia», cioè larea degli Appalachi, che attraversa 13 Stati correndo dal sud dello Stato di New York fino al Mississippi, attraversando Pennsylvania ed Ohio, ma anche Tennessee, le Caroline e la Georgia. E impossibile vincere le elezioni senza il voto rurale (il cha fa dire allautore che il problema più che razziale forse è addirittura geografico). Secondo un esperto, «quando i candidati democratici vanno bene nellAmerica rurale, vincono le elezioni presidenziali. Se battuti nellAmerica rurale, le perdono».
Se per Obama si prospettano momenti difficili, anche i suoi avversari hanno qualche guaio.
Hillary Clinton, lex first lady che lo sta sfidando per la nomination democratica, paga le conseguenze di una sua gaffe su Robert Kennedy, dopo avere citato lassassinio del fratello di Jfk tra i motivi che la inducono a rimanere in gara, e quindi essersi scusata.