«Zapatero la smetta
di attaccare lItalia»
A nome di tutti gi immigrati di Padova e non. Siamo sdegnati del continuo attacco del Governo Zapatero contro il Governo Italiano, e chiediamo le scuse del Governo Spagnolo per il continuo maltrattamento disumano che subiscono continuamente gli immigrati alla frontiera spagnola. Fino ad ora nessun Governo Italiano ha mai sparato ai gommoni e agli scafisti con clandestini a bordo, cose che invece ha sempre fatto i Governo Spagnolo. LItalia non è mai stata un Paese razzista nei confronti degli immigrati, anzi ha sempre dimostrato una grande accoglienza e rispetto. Scenderemo presto in Piazza a manifestare contro questa forma di razzismo.
Mohammed Ahmed conduttore «Speciale Immigrati» Emittente LA8
Un grazie al 118
«soprattutto a Roberta»
Con la presente intendo ringraziare vivamente il personale del 118 (soprattutto la signora Roberta) intervenuto in data 11 u.s. vero le 23, a Padova in Corso Stati Uniti a seguito di incidente stradale fra due veicoli di cui uno appartenente ai Carabinieri ove a bordo di questultima vi era lo scrivente che si era sentito male subito dopo lurto.
Francesco Contri
In ricordo
di un amico
Caro Giorgio i tuoi «Amici» ti dedicano
queste righe con semplicità.
Ti chiamavamo «Il Tenente».
Non so perchè, ma gli amici
lo sanno di sicuro in verità.
Scherzando ti chiedevo sempre:
«eora ea gheto ea morosa?»
Tu sorridevi finchè, ti vidi con la tua sposa.
Poi sei diventato papà.
Orgoglioso e felice noi ti vedevamo
ed alla tua felicità noi partecipavamo.
Tante serate passate insieme a parlare
e poi in chiusura un buon Prosecco
ci rilassava e tutti insieme stavamo ad ascoltare.
Socialista e coerente lo sei sempre stato
nonostante tutto questo è un fatto.
Segretario di sezione sei stato eletto
io non cero ma i nostri amici me lhanno detto.
Grazie Giorgio.
I tuoi amici e compagni di sezione P.S.E. «Sandro Pertini» di Saonara
Tra Venezia e Padova
i ticket non si trovano
Gentile redazione, segnalo che tra Venezia e Padova non si trovano da molti giorni nelle rivendite autorizzate i biglietti kilometrici necessari per gli spostamenti locali, inoltre i distributori automatici sono fuori uso nelle piccole stazioni, impossibile quindi munirsi del regolare documento di viaggio.
Non ho trovato nessun comunicato nel sito delle Ferrovie dello Stato e tanto meno nelle bacheche delle stazioni e nessuna segnalazione su notiziari. Come è possibile che un disservizio così importante non sia segnalato? Inutile dire che ritardi, obliteratrici fuori uso, mancanza generale di informazione su problemi di circolazione treni, sono allordine del giorno.
Oreste Sabadin Mirano
«Rimpiangerò lassessore
alla Sanità Martini»
Da cittadino veneto mi dispiace perdere lassessore alla Sanità del Veneto, Martini. Avevo apprezzato, e come me tanti altri cittadini, la sua competenza, la sua verve e la sua sensibilità. Tutte cose che nella politica di oggi non sono facili da trovare. Avevo inoltre giudicato molto positivamente anche i suoi numerosi «blitz» allinterno degli ospedali, persino il giorno di ferragosto, cosa alquanto rara nella mentalità dei politici che ci amministrano. Speriamo che chi prenderà il suo posto possegga le stesse doti. Fa comunque piacere sapere che ricoprirà un ruolo ancora più importante strategico sempre in ambita sanitario nel nuovo governo.
Alessia Padova
Redditi 2007
le deduzioni scomparse
Durante le campagne elettorali la generalità delle persone non da minimamente credito alle promesse di riduzione delle imposte e tasse che i vari politici di turno promettono perché in realtà poi non si concretizzano.
Purtroppo le finanziarie non si illustrano sufficientemente e così la gente che non va a leggersele si accorge della beffa solamente al momento dellarrivo delle bollette o della compilazione delle dichiarazione dei redditi.
Dalla dichiarazione di questanno relativa ai redditi del 2007 è sparita completamente la deduzione per la progressività dellimposizione stabilita per i redditi del 2006.
In modo particolare essa consentiva una deduzione di 3.000 euro a favore di tutti i contribuenti a prescindere dalla tipologia del reddito prodotto (vedere le istruzioni a pag. 44 del mod. 730/2007 o del mod. unico che spiega ancor meglio nel dettaglio il relativo conteggio).
Con questo colpo di mano la finanziaria del Prodi ha sottratto di brutto a chi per esempio come una signora di mia conoscenza che ha solo redditi di fabbricati per un importo di 5.000 euro lanno la non indifferente cifra di ben 700 euro.
Di ciò nessuno ne ha parlato mentre si continua invece a dire abbiamo fatto questo faremo questaltro ecc. ecc.
Voglio sperare che il «buon Berlusconi» ripristinerà questa equa deduzione e che vorrà inoltre restituire il maltolto del cattivo Prodi.
Sarà questa una prova concreta e inconfutabile che lannunciata riduzione delle imposte sarà una volta tanto mantenuta.
Umberto Munari Cadoneghe (PD)
Quella pubblicità
«Casinò di Venezia»
Passeggiando domenica 11 marzo in Prato della Valle, godendomi una splendida giornata di sole, ammirando la bellezza di una mostra di auto depoca e gustandomi la freschezza di piccoli sportivi che gareggiavano in tornei di pallacanestro, sono stato profondamente turbato dal un gazebo del «Casinò di Venezia» che promuoveva il gioco della roulette. Addirittura di fronte a bambini minori, presenti nella Piazza. Ora mi chiedo, va bene che viviamo in un paese libero, e che listituzione Casinò di Venezia è riconosciuta dallo Stato, e che lamministrazione comunale non poteva non concedere tale spazio, però mi chiedo se era proprio il caso che tale promozione avvenisse in quella piazza, sapendo che cera anche una manifestazione riguardante dei minori. Non trovo educativo, far vedere a dei bambini, una presentazione di un Casinò che per quanto sia riconosciuto legale, ma rimane comunque un gioco dazzardo. Sappaimo bene tutti noi quali possono essere le conseguenze di tali comportamenti e credo spetti a tutti noi adulti occuparci delleducazione dei nostri minori.
Luciano Favaron
AlpiEagles non è Alitalia
diversamente sarebbe salva
Leggo con amarezza e sgomento larticolo a firma Matteo Marian, dove si evidenzia che la soluzione per Alpieagles, le aquile volanti padovane, è ben lontana dal risolversi e questo purtroppo era nellaria! Il manger di SantAngelo di Piove Paolo Sinigaglia, alias patron della Simod, pensava di trovare il bandolo della matassa per evitare il fallimento della sua creatura aerea. Ma Alpieagles non è la patriottica Alitalia, che deve essere salvata a tutti i costi con il famigerato prestito ponte (che non verrà mai restituito) di 300 milioncini di euro, perché è unazienda in mano ai privati ed allora sì in questa Italietta che premia sempre il pubblico i privati devono forzatamente fallire a meno che non siano Azienda della stazza di Fiat o giù di lì (quante sovvenzioni hanno avuto gli Agnelli dagli anni60 in poi... una vera e propria marea!).
Quello che dispiace in mezzo a tutte le considerazioni che si possono e si devono fare, è che ci sono 190 dipendenti a spasso tra piloti, assistenti di volo, personale tecnico addetto agli aerei etc. etc. e questi sono purtroppo lultima ruota del carro, dato che lInps non ha erogato ancora un solo euro di cassa integrazione straordinaria riconosciuta in Gazzetta Ufficiale.
Un invito allex presidente della Regione Veneto Carlo Bernini, ora presidente dellaltra compagnia aerea veneta My Air, affinché possa prendere in affitto la Alpieagles, in considerazione del fatto che sta avvicinandosi lestate, il periodo migliore per volare e per dare una mano a questi 190 dipendenti, che hanno dimostrato una grande, ottima professionalità.
Io ci conto molto, prof. Bernini. Si metta una mano sulla coscienza, dai, faccia un sano sforzo ed aiuti Alpieagles a risorgere dalle ceneri come lAraba Fenice. Tutti i veneti le saranno grati di vero cuore.
Da un passeggero My Air e Alpieagles con grande cordialità.
Silvio Stocco
Certe insegnanti
«poco adatte»
In relazione agli articoli apparsi nel vostro giornale il 29 e 30 aprile scorso, riguardanti linsegnante sospesa per il «disprezzo del velo islamico», avrei da puntualizzare alcune cose. Sono genitore di un bambino di scuola elementare e scrivo dal bacino termale dove questa maestra ha insegnato lo scorso anno e volevo dire che anche nella nostra scuola sono successi episodi spiacevoli dovuti a comportamenti poco adatti ad uninsegnante nei confronti dei bambini.
Noi abbiamo fatto ciò che potevamo per portare a conoscenza a chi di dovere questi episodi, tanto che si può trovare documentazione relativa agli esposti fatti dai genitori. Quindi non è vero, come afferma lei stessa, che in passato non ha mai avuto screzi con genitori, colleghi... li ha avuti, eccome...
Cè da chiedersi allora perché questo «tipo» di insegnanti continuano ad essere spostati da una scuola allaltra e non vengono allontanati da chi di dovere, visto che di certo non sono «portati» a svolgere il delicatissimo compito che hanno di contribuire alla crescita, non solo scolastica dei nostri figli.
Lettera firmata