ROMA. Anche lultimo baluardo azzurro esce di scena dal tabellone degli Internazionali Bnl dItalia femminili. Sara Errani si arrende con lonore delle armi a Serena Williams, in un terzo turno che si è rivelato, come da pronostico, proibitivo per la ventunenne romagnola.
Serena Williams, testa di serie numero 5, non fa sconti e, in unora e 15, regola con il punteggio di 6-4 6-3 la rampante italiana, che ha comunque offerto una buona prestazione, giocando in alcuni momenti alla pari con la più quotata avversaria, senza però sfruttare le occasione gentilmente concesse dalla minore delle sorellone Usa. Nel primo set la Errani ha centrato il break in apertura, ma ha subito il ritorno di Serena che si è portata sul 3-2. Sara ha però approfittato di un passaggio a vuoto della rivale e si è portata nuovamente in vantaggio (4-3). A questo punto la Williams ha infilato tre games consecutivi chiudendo il set 6-4. Nella seconda partita ancora Errani in vantaggio: 3-1. Implacabile la reazione di Serena: cinque giochi di fila e 6-3 finale. Ex numero uno del mondo, otto titoli dello Slam conquistati: la baby Williams è alla settima partecipazione al torneo romano e vanta una vittoria nel 2002 e due semifinali nel 2003 e nel 2004.
Tra le laureate ai quarti, merita un occhio di riguardo Maria Sharapova, la russa che da lunedì indosserà la corona di regina del tennis mondiale. Lottavo con la diciattenne danese Caroline Woznaicki non è uno scherzo e la bella Sharapova la spunta per 6-4 7-6 (3). Soffre anche Patty Schnyder (13), finalista nel 2005 e semifinalista nel 1997 e 2007: la svizzera elimina in rimonta la francese Marion Bartoli (8) per 4-6 6-4 7-6 (7), annullando anche un match-ball nel tie-break decisivo. Marcia come un rullo compressore, infine, Jelena Jankovic, quarta favorita del seeding e campionessa in carica: la ventitreenne serba liquida con un doppio 6-1 la russa Maria Kirilenko.