Cittadella con il Bologna


di Fabrizio Ghedin
CITTADELLA. Due buone notizie per il Cittadella: un grande avversario come il Bologna di Ulivieri(nella foto) per il primo turno di coppa Italia e l'ufficializzazione dell'acquisto di Gennaro Volpe che ieri, poco prima delle 20, ha firmato il contratto che lo lega alla società granata. Il tanto atteso vertice a tre tra Mantova, Cittadella e giocatore, è finito con l'attesa fumata bianca.
Il centrocampista, che si aggregherà immediatamente al gruppo di Foscarini, è un ottimo esterno destro di centrocampo, un ruolo che il venticinquenne nativo di Pozzuoli interpreta in chiave più difensiva che offensiva. L'altra grande notizia della giornata è, come detto, l'accoppiamento con il Bologna nel primo turno della coppa Italia, in programma il prossimo 19 agosto. Dopo il Modena (lo scorso anno sconfitto al Tombolato 3-2) c'è ancora una squadra emiliana al primo turno per i ragazzi di Foscarini. Ma questa volta il blasone è diverso e ci vorrà una grandissima impresa per arrivare al secondo turno, contro la vincente di Lecce-Cavese. Bologna vuol dire anche, naturalmente, Renzo Ulivieri che a Cittadella ci ha già giocato, da allenatore del Padova, il 21 marzo 2005 trovando il pareggio al 90' con Statuto che sfruttò una clamorosa indecisione di Peresson. «Devo dire la verità, mi fa molto piacere incontrare una squadra cosi blasonata ed importante - spiega mister Claudio Foscarini - perché dà sempre grandissimi stimoli a tutti. Lo scorso anno abbiamo vissuto questa esperienza con Modena, Terzana, Livorno e Lazio e ci siamo presi grandissime soddisfazioni. Logico, non sarà facile perché il Bologna è una formazione di grandissima qualità ma del resto non si può avere un avversario di blasone che sia anche scarso. Noi faremo la nostra partita, interpretandola come lo scorso anno, poi si vedrà».
Ieri la squadra si è ritrovata al Tombolato per il primo allenamento dopo il raduno, ed ha lavorato a ranghi completi: anche Meggiorini, leggermente affaticato a Lavarone, ha lavorato assieme al gruppo disputando anche la partitella in famiglia che ha concluso la seduta.